Meteo
Due militanti della Lega abbandonano il partito
PISTOIA. Continua la bufera in casa della Lega. Due vecchi militanti del Carroccio di Pistoia, Fulvio Calattini e Daniele Agostini, hanno firmato un comunicato stampa «per rendere pubblico – scrivono – come un gruppo consistente di militanti, dopo fuoriuscite eccellenti già avvenute, non condivida la politica portata avanti dai responsabili territoriali della Lega non eletti ma nominati». Il riferimento è ai commissari provinciale Sonia Pira e comunale Roberto Rettore.
«Circa metà dei militanti – continua la nota – sono oggi sul piede di guerra. L'arroganza e la supponenza con una totale assenza di dialogo dei due commissari si è manifestata con estrema chiarezza. Dopo l'uscita di un articolo sulla stampa locale dove Agostini e Calattini facevano emergere i problemi derivanti dalla loro gestione, i commissari procedevano alla loro immediata espulsione dalla chat militanti».
Callatini e Agostini sottolineano di essersi fatti portavoce «di un dissenso crescente all'interno della sezione, soprattutto dopo l'uscita del consigliere comunale e provinciale Gabriele Gori, il quale pubblicamente dopo essere uscito, aveva asserito "La Lega per colpa dei due commissari provinciale e comunale a Pistoia non esiste"». Un giudizio, quello di Gori, pienamente condiviso dai due militanti. Ricordiamo che nei giorni scorsi aveva annunciato il suo addio alla Lega anche un altro consigliere comunale, Alessandro Belli. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google