Il Tirreno

Pistoia

appello al prefetto 

L’allarme del sindacato vigili del fuoco a rischio

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pistoia. Fino a qualche settimana fa venivano evitate rotazioni di personale fra le diverse caserme della provincia, ricorrendo, se necessario, al lavoro straordinario di chi era di riposo o in permesso. Il tutto per evitare, in caso di contagio, di diffondere a tappeto il virus fra tutti i vigili del fuoco della provincia. Adesso non è più così.

A lanciare l’allarme è il sindacato Fns Cisl, per voce del segretario regionale Massimiliano Del Sordo, che ha scritto un appello ai prefetti affinché intervengano per abbattere i rischi Covid per i vigili del fuoco, in particolare nella provincia di Pistoia, che è zona rossa.

«Per ridurre al minimo le occasioni di contagio – spiega il sindacato – nell’anno trascorso, di fronte a necessità straordinarie (emergenze, interventi in corso, personale in quarantena), si sono rimodulati orari e turni (con prolungamenti dei turni, straordinari, eccetra) in ogni singola sede, piuttosto che decretare spostamenti di personale da una sede all’altra. Oggi invece in alcuni comandi provinciali (segnatamente proprio quelli in zona rossa, come Pistoia) si preferisce invece spostare da una sede all’altra il personale, moltiplicando in modo esponenziale il rischio di contagio, per non dover ricorrere allo straordinario. Dopo aver provato in ogni modo lecito a sollevare la questione con i comandi provinciali dei vigili del fuoco, la Fns (organizzazione maggioritaria nel corpo dei vigili del fuoco) ha deciso di rivolgersi direttamente ai prefetti». —



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