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«I dipendenti dei supermercati dovrebbero essere vaccinati»
San Marcello. Si sta attivando affinché anche i dipendenti dell'Unicoop Montagna Pistoiese possano rientrare tra le categorie che sperano di essere inserite tra le fasce prioritarie per le vaccinazioni.
La presidente Albarosa Nesti si è presa molto a cuore il tema e si sta interessando da tempo per raggiungere il risultato sperato. E' da un anno ormai che i dipendenti dei supermercati si trovano anche loro in prima linea nel corso di questa lunga emergenza dovuta alla pandemia. I supermercati non hanno mai chiuso e i lavoratori, a cominciare dagli addetti alle casse, si sono trovate ogni giorno a stretto contatto con i clienti, non sempre disciplinati e attenti, con la paura di contrarre il virus.
Per loro, al momento, come categoria di lavoratori, il vaccino non è previsto. «Ci stiamo dando da fare ormai da tempo – spiega Nesti – affinché anche i nostri dipendenti possano essere inseriti nelle fasce professionali con diritto di vaccinazione. Giustamente il nostro è un mestiere che non ha risentito mai della chiusura e fin dai primi giorni dello scorso anno, in cui il coronavirus si presentò, i dipendenti hanno lavorato senza sosta. Anche quando i timori di contagio erano ancora più sentiti, soprattutto perchè ancora le regole comportamentali non erano così definite come in questa fase. Abbiamo anche cercato di avere una risposta alla nostra richiesta sollecitando la Regione Toscana ma per il momento non ci sono arrivate risposte. E sappiamo benissimo che questa categoria, perchè il problema è per tutti i supermercati e non solo per il nostro, dovrebbe poter godere di questo tipo di vaccinazione e non averli contemplati mi meraviglia alquanto».
Poi Nesti aggiunge. «Colgo l'occasione per fare nuovamente i complimenti a tutto il nostro personale, che dai primi giorni della pandemia si è dimostrato all'altezza della situazione. Vista la tipologia di lavoro, devo dire che erano tra i più esposti anche se noi abbiamo cercato di adottare vari tipi di protezione. Ma sono stati tutti in gamba anche nel mettersi a disposizione del cliente e farlo sentire a suo agio in un momento di difficoltà davvero alta. Ripeto quindi che mi meraviglio che questo tipo di professionalità non sia rientrata tra le categorie da vaccinare».
Albarosa Nesti, quindi, può solo aspettare che la risposta arrivi e che sia a favore della vaccinazione dei dipendenti. —
C.B.
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