Il Tirreno

Pistoia

la polemica 

«Solo tre farmacie per gli screening rapidi»

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PISTOIA. «Ci sono solo tre farmacie abilitate a fare gli screening rapidi gratuiti in tutta la provincia di Pistoia. Cosa fanno la Società della salute e l’Asl?». A lanciare l’allarme è la segreteria provinciale di Rifondazione comunista che ricorda come la giunta regionale abbia approvato lunedì scorso una collaborazione tra Regione, Urtofar (Unione regionale dei farmacisti) e Cispel (che rappresentava le farmacie comunali), che prevede test antigenici rapidi da parte delle farmacie convenzionate. E' previsto un tampone rapido al mese gratuito per scolari e studenti da zero a 18 anni, relativi genitori, anche se separati e non conviventi, relative sorelle/fratelli, altri familiari conviventi di scolari/studenti, nonni anche se non conviventi, studenti universitari anche se frequentano università fuori regione, personale degli enti di formazione professionale e studenti dei Centri di formazione professionale.

I test rapidi di screening sono volontari e si possono eseguire nelle farmacie disponibili. Il problema – spiega Rifondazione – è che le farmacie disponibili sono tre in tutta la provincia: due nel centro di Pistoia (Nannucci , via degli Orafi; Omnia medica, via Laudesi 7) e una a Quarrata (Santonuovo, via Europa). Quindi niente in montagna e nemmeno in Valdinievole, la quale conta oltre 100.000 residenti. Secondo Rifondazione questa vicenda dimostra «l’inaffidabilità dei due presidenti delle Società della Salute e la sostanziale assenza della giunta di Pistoia (da cui dipende l'Azienda pubblica Farcom)». —

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