Il Tirreno

Pistoia

giovane in carcere 

Arrestato dopo la rapina refurtiva ritrovata a Vicofaro

Arrestato dopo la rapina refurtiva ritrovata a Vicofaro

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Era ospite da qualche tempo a Vicofaro il migrante gambiano di 22 anni arrestato con l’accusa di aver rapinato una donna che stava rincasando, nella notte dell’11 marzo, alle 3, in via Strozzi, pieno centro a Firenze, rapinò in modo violento una donna che stava rincasando. È stato infatti tra le sue cose, nella parrocchia di don Massimo Biancalani, che gli investigatori della questura fiorentina hanno ritrovato parte del bottino della rapina.

Secondo la ricostruzione della polizia, la donna – aggredita in via Strozzi – stava tornando dal lavoro quando il giovane l’aveva assalita. Il 22enne, che aveva il cappuccio del giubbotto tirato sulla testa, l’aveva pedinata per poi avvicinarla col pretesto di chiederle una sigaretta, mentre in strada non c’era nessuno. A quel punto l’aveva minacciata con una bottiglia. La donna, spaventata, si era messa a correre, ma lui l’aveva raggiunta facendola cadere. E si era avventato sulla borsa. Nonostante che la donna la difendesse con tutte le sue forze, dopo averla trascinata per molti metri sul selciato, era riuscito a strappargliela di mano e a dileguarsi con i 600 euro che c’erano all’interno.

La mattina seguente, la squadra mobile ha passato al setaccio le immagini della videosorveglianza cittadina, ricostruendo tutto il percorso della vittima e del rapinatore. Gli agenti della sezione contrasto al crimine diffuso hanno riconosciuto nelle immagini il 22enne gambiano, già noto alle forze di polizia e sospettato di aver commesso analoghi reati nei giorni precedenti. Quindi, nel pomeriggio di giovedì, lo hanno rintracciato sulla passerella della tramvia che collega il parco delle Cascine con piazza Paolo Uccello.

A Pistoia, nella parrocchia di Vicofaro, dove dimora, gli agenti hanno recuperato il notebook e alcuni dispositivi informatici rapinati alla donna.

«Il ragazzo – spiega don Biancalani – era stato da noi qualche tempo fa, poi improvvisamente era scomparso. Era tornato una settimana fa. Non ho approfondito subito la sua situazione, perchè in questo momento la struttura è abbastanza sfornita di volontari, a causa del Covid. Il colloquio con lui lo avremmo dovuto avere tra qualche giorno».

Ieri il gip del tribunale ha convalidato il fermo disponendo per il 22enne la custodia cautelare in carcere. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera