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Al bar con un coltello legato alla cintura Denunciato boscaiolo
San Marcello. In un bar a San Marcello con un coltello a serramanico in tasca. Finisce nei guai un taglialegna del posto, denunciato in stato di libertà per porto abusivo di arma e adesso rischia una pena da 6 mesi a 2 anni e l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. E' successo al termine di una veloce attività di indagine da parte dei carabinieri della Stazione di San Marcello Piteglio. Qualche giorno fa i militari erano impegnati di pattuglia nei consueti controlli per il rispetto della normativa emanata per arginare il virus Covid 19, la quale consente a bar e a ristoranti di vendere i propri prodotti solamente in modalità di asporto. Mentre transitavano di fronte ad uno dei bar del paese, i due carabinieri notavano un uomo entrare all’interno dell’esercizio commerciale con addosso un grosso coltello a serramanico, custodito in un fodero legato alla cintura dei pantaloni. A tradire l’uomo era stata la camicia indossata che, essendo eccessivamente attillata, aveva permesso a uno dei due militari di intravedere sotto di essa la forma del grosso coltello. Ritenendo che la situazione fosse sospetta e meritasse approfondimenti, i due carabinieri decidevano di fermarsi e di procedere al controllo dell’uomo, sottoponendolo anche a perquisizione personale, all’esito della quale l'uomo non poteva fare altro che consegnare il grosso coltello a serramanico che nascondeva sotto la sua camicia. Alla richiesta del perché andasse in giro con tale arma, il 60enne rispondeva che lui faceva di professione il boscaiolo e da sempre era solito uscire di casa con quel coltello che gli occorreva per la sua professione. Peccato però che quel giorno fosse domenica e che lo stesso non indossasse vestiti da lavoro, ma da passeggio. Ritenendo pertanto infondata tale giustificazione, i due carabinieri provvedevano a porre sotto sequestro il coltello rinvenuto, il quale sarà poi depositato presso l’Ufficio Corpi di Reati del Tribunale di Pistoia e a denunciare in stato di libertà il malcapitato il quale adesso subirà un processo penale.
C.B.
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