Il Tirreno

Pistoia

impianti sportivi 

Stop ai vandali Chiuse le finestre della piscina Fedi

F.C.
Stop ai vandali Chiuse le finestre della piscina Fedi

La Provincia ha realizzato l’ intervento di «blindatura»  dei numerosi accessi all’impianto sportivo chiuso dal settembre 2016

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Finalmente la piscina Silvano Fedi è stata messa in sicurezza. A blindare con pannelli di lamiera zincata le numerose finestre ad altezza del suolo, che consentivano un facilissimo accesso di vandali e malintenzionati all’interno dell’impianto sportivo in disuso ormai dal 2016.

In particolare, come “Il Tirreno” aveva segnalato il 16 gennaio scorso, uno dei finestroni era stato rotto e consentiva un facilissimo ingresso all’interno dell’impianto.

In realtà l’amministrazione provinciale, a conoscenza della situazione di pericolo rappresentata dal libero accesso alla piscina, tra l’altro accanto ad una scuola superiore, già alla fine dell’anno aveva approvato il progetto ed aggiudicati i lavori per tamponare le malconce vetrate dell’impianto sportivo.

A realizzare l’intervento è stata la ditta Gs di Samuele Gallorini, sede a Quarrata, per un importo di 6.400 euro. Tutte le vetrate, sia quella rotta sia le altre, sono state sbarrate con pannelli di lamiera solidamente avvitati alle intelaiature.

Durante i lavori, è emersa anche la necessità di chiudere un’altra serie di potenziali accessi alla piscina. Intervento eseguito dalla stessa ditta, per un importo aggiuntivo di 3.200 euro, che ha portato a quasi 10mila euro la spesa della Provincia per mettere al riparo l’impianto sportivo di via Panconi dai vandali.

In queste condizioni di sicurezza finalmente riconquistate, la piscina potrà aspettare con meno rischi il sospirato inizio dei lavori di ristrutturazione, che costeranno 7,7 milioni di euro, ottenuti dalla Provincia – proprietaria dell’impianto – grazie ai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei). Il progetto prevede una ristrutturazione completa dell’edificio, all’interno del quale saranno ricavate due vasche (una a sei corsie da 25 metri e una più piccola per l’avviamento al nuoto). Al termine dell’intervento, previsto nel 2023, la città potrà finalmente riavere una piscina di buon livello. Quella che manca dal settembre 2016, quando l’impianto di via Panconi fu chiuso d’autorità dfai vigili del fuoco perché ritenuto inagibile. —

F.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web