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Nuove sedi per il Consorzio il Comune vuol vederci chiaro

Nuove sedi per il Consorzio il Comune vuol vederci chiaro

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PISTOIA. Il Consorzio di bonifica Medio Valdarno progetta di trasferire gli impiegati in una nuova sede amministrativa unica, a Firenze, dal costo di 395mila euro l’anno più Iva. Parallelamente, le sedi locali sono destinate ad essere dismesse. E tra queste, anche la sede di Pistoia, in via Traversa della Vergine, di cui il Consorzio è proprietario. Questo il contenuto dell’ordine del giorno presentato dal presidente del Consorzio Marco Bottino durante l’ultima assemblea consortile, odg approvato ma con il voto contrario del Comune di Pistoia, espresso dall’assessore Alessio Bartolomei.

In sostanza il Consorzio ha deciso di concentrare gli uffici amministrativi in un’unica sede, dismettendo e destinando al mercato gli edifici, di proprietà, finora utilizzati a livello locale, come quello di via Traversa della Vergine a Pistoia. «Contestualmente – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – però, il Consorzio avrebbe dovuto garantire una sede operativa a Pistoia, concentrando qui i mezzi di intervento per le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli argini e sui corsi d’acqua di competenza, il personale tecnico e anche il personale del front office».

Ciò che il Comune di Pistoia contesta è che mentre sulla sede operativa di Pistoia le procedure sono appena state avviate dal Consorzio, sugli uffici, al contrario, le operazioni sono andate avanti spedite. Il Comune di Pistoia, in linea di principio d’accordo con una razionalizzazione che vada ad abbattere i costi e che porti ad un migliore efficienza nei servizi, approfondendo la questione presentata da Bottino, ha subito ribadito la preoccupazione sia per un possibile impoverimento del territorio dal punto di vista dei servizi (nel caso in cui la sede operativa restasse solamente una previsione), sia per l’entità della spesa di affitto.

È stata richiesta al Consorzio una valutazione di congruità degli affitti attivi e passivi e una delucidazione sulla proprietà effettiva del bene individuato per la nuova sede, visto che risulta intestato ad una società fiduciaria. È stato poi ribadito, in assemblea, che l’operazione nuova sede a Firenze dovrà andare di pari passo con la realizzazione della sede operativa a Pistoia. Nel frattempo il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno con cui viene chiesto a Bottino di chiarire alcuni aspetti dell’operazione. —

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