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Pistoia

volontariato in lutto  

È morto Rafanelli guidò la Misericordia

Carlo Bardini
È morto Rafanelli guidò la Misericordia

Fu tra quelli che diedero vita all’associazione di Gello e ne diventò anche presidente. Aveva 79 anni, oggi i funerali

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Pistoia. Sono più di cento i volontari che lo piangono e che oggi non potranno essere presenti per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio a causa della pandemia sanitaria. Ma resterà per sempre nei loro cuori e in quellodi tutte le persone che lo hanno conosciuto. Nella notte tra martedì e mercoledì si è spento Alessandro Rafanelli, 79 anni, uno di quella manciata di amici che nel 1994 dette vita alla Misericordia di Gello.

Persona altruista, generosa e sempre pronta ad aiutare gli altri, Alessandro, abitante a San Giorgio, ha svolto la professione di disegnatore alla Pignone e poi, una volta in pensione, si è dedicato ancora di più al mondo del volontariato. «E' stato uno dei soci fondatori della nostra Misericordia di Gello – spiega Diletta Frosetti, consigliera dell’associazione, ma prima di tutto grande amica della famiglia Rafanelli – Prima del 1994 non c'erano associazioni di questo tipo. Poi nel 1996 ne divenne presidente guidandola per molti anni. Ricordo ancora che cominciammo con un'ambulanza che ci fu prestata e nessuno, allora, avrebbe pensato di arrivare a una Misericordia locale ben strutturata com’è adesso. Alessandro era una persona equilibrata, uno di quelli che aveva i piedi per terra ma sapeva guardare lontano per migliorare l’associazione. I risultati di adesso nascono dallo sforzo di tutti i volontari, ma Alessandro ha sempre avuto unaforza trainante, sempre pronto a rimboccarsi le maniche». Rafanelli aveva impostato la sua vita anche guardando i bisogni degli altri. Non c'era solo la Misericordia ma ha contribuito anche all'attività parrocchiale ed è stato anche un organizzatore delle gite per gli anziani. Dopo alcuni anni sentì il bisogno di staccarsi dalla Misericordia di Pistoia, alla quale comunque era sempre legato, e rendere autonoma la Misericordia di Gello. «Per me però – aggiunge Frosetti – Alessandro era soprattutto il caro amico con il quale ho condiviso molte altre esperienze. Era buono di cuore, una grande perdita davvero». Anche l'attuale presidente della Misericordia locale Ivano Guidi lo ricorda come un grande amico. «Più che il presidente – dice Guidi – è stato per tutti un amico e un volontario. Quando nel 2010 si ritirò dalla guida dell'associazione volle che fossi io a prendere il suo posto e seppe vincere le mie titubanze grazie anche alla sua disponibilità a starmi vicino». Alessandro Rafanelli lascia la moglie Loretta, che gli è sempre stata vicina nel suo ruolo alla Misericordia, un fratello e i nipoti. Il funerale si svolgerà oggi alle 13,45 dalle Cappelle del Commiato per la chiesa della Misericordia e proseguendoper il cimitero di San Giorgio. —

Carlo Bardini

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