Meteo
La “magic box” anti-sprechi Pizze e paste scontate con l’app
“Il Cantuccio” di San Marcello è l’unico locale della Montagna ad aver aderito «A fine giornata si possono ordinare e ricevere i prodotti a un terzo del prezzo»
Carlo Bardini
San Marcello. Come si fa a servire il giorno dopo una pasta fresca con la crema, o tre tranci di pizza avanzati la sera prima a chiusura giornata lavorativa? Non si può e allora il cibo si butta via. Ma ci sono persone che questo spreco non lo ammettono, sia per rispetto verso il mangiare tramandata dalla propria famiglia, ma anche per rispetto ad un periodo economicamente difficile che è visto come un “peccato” gettare nel cassonetto ciò che è avanzato dal banco.
Ecco quindi che l'applicazione “Too good to go” nasce per dare una risposta concreta a questo problema contro lo spreco alimentare. E sulla montagna pistoiese la pizzeria “Il Cantuccio” di San Marcello di Andrea Pierallini è la prima ad utilizzarla e sta avendo anche un enorme successo dando via giornalmente tutto quello che rimane al banco ad un terzo della spesa reale. «Anche prima dell'adozione dell'applicazione – spiega Pierallini – avevo riflettuto su quale soluzione adottare per non buttare via ciò che mi avanzava. Addirittura ero disposto anche a regalarlo e avevo messo un foglio al vetro del locale. Lo spreco alimentare non lo tollero, anche per un fattore di educazione ricevuta e penso anche a chi può avere bisogno anche di questo poco. Poi grazie al suggerimento di Camilla, una mia dipendente, abbiamo scaricato l'applicazione e stiamo avendo molto successo».
In pratica funziona così. L'utente scarica l'applicazione che a sua volta gli fa vedere in un determinato luogo quali locali hanno aderito. Nel caso specifico della montagna pistoiese trova solo “Il Cantuccio” come pizzeria e può ordinare la sua “magic box”. Cioè una confezione di alimenti rimasti invenduti dal banco del valore di 9 euro ma che pagherà solo 2,99. I pagamenti, in questo caso, possono avvenire solo attraverso le carte.
«Per il, momento abbiamo solo due scatole che i clienti possono ordinare – spiega Camilla Incrocci – e devo dire che sta andando benissimo. E' da circa due settimane che stiamo combattendo lo spreco alimentare e ogni sera ci sono le ordinazioni delle magic box. Per noi, essendo anche i primi sulla montagna pistoiese, è anche motivo di soddisfazione. Soprattutto visto il periodo difficile che stiamo attraversando. Se tutto dovesse procedere secondo le nostre aspettative siamo pronti anche a correggere i dati nell'applicazione e aumentare l'offerta delle confezioni». Ma Andrea e Camilla, per poter soddisfare anche un a clientela maggiore e diversificata per età, hanno deciso anche di servirsi della propria pagina facebook.«In effetti – aggiunge Incrocci – ci siamo immaginati che non tutti abbiano dimestichezza con le applicazioni e i pagamenti online. Quindi abbiamo pensato di poter fare questo tipo di ordinazioni anche attraverso la pagina facebook del locale. In questo caso, tramite il numero di cellulare che trova, il cliente ordina la confezione viene a ritirarla al locale pagando la stessa cifra di 2,99 euro». Andrea e Camilla, cercano in questo modo di reinventrsi e dare un nuovo impulso all'attività. Con un occhio alla solidarietà e contro lo spreco alimentare in primis, dall'altro a un'opportunità in più dal lato economico. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google