Il Tirreno

Pistoia

l’intervento 

«I dissesti idrogeologici negli stessi luoghi»

C.B.

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San Marcello. Cosa fanno gli enti per prevenire il dissesto idrogeologico nella montagna pistoiese? Se lo chiedono Antonio Gambetta Vianna e Marco Poli di “Cambiamo con Toti Montagna pistoiese”.

«A qualche tempo dai tragici eventi che hanno colpito la montagna pistoiese nella prima parte dell’anno, viene da fare una riflessione – scrivono – Leggendo i giornali degli ultimi dieci anni, le frane si verificano più o meno negli stessi posti. Persino i lunghi blackout, a pochi anni di distanza (una volta dovuti al forte vento, quest’anno alla neve) sono ricapitati quasi negli stessi luoghi. E se questa cosa è chiara per noi, che non siamo tecnici, né geologi, che aspettano gli enti preposti ad agire su quei punti specifici? Di questi giorni è la denuncia di Ammp che segnala lo stato delle strade trattorabili, ridotte a fossi in cui s’incanala l’acqua. Un grido d’allarme che speriamo non sia inascoltato». —

C.B.

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