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malasanità
Embolia fatale, il medico patteggia la pena
Massimo Donati
Un anno e dieci mesi al radiologo del San Jacopo che sbagliò la diagnosi sulla 28enne impiegata Cristiana Capecchi
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PISTOIA. Secondo la procura, era stato quell’errore a fare la differenza fra la vita e la morte. Il non aver diagnosticato l’embolia polmonare in atto, il non vederla nelle immagini di quell’angiotac che, sebbene non eseguita tecnicamente nel più corretto dei modi, non presentava particolari difficoltà di lettura. Ieri mattina, davanti al giudice dell’udienza preliminare, ha patteggiato la pena...
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