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Pistoia, torna dopo sei anni di attesa il pallone per il pattinaggio

Pistoia, torna dopo sei anni di attesa il pallone per il pattinaggio

Inaugurato l’impianto a cui il vento aveva strappato i teli di copertura nel 2015
L’intervento costa 500mila euro, ma la struttura è completamente rinnovata

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PISTOIA. Alla fine ci sono voluti sei anni, ma finalmente adesso il pallone di pattinaggio di via di Valdibrana è stato riaperto. L’impianto venne completamente scoperchiato dalla violentissima tempesta di vento che si abbatté sulla città il 5 marzo 2015. E da allora, per poterlo rimettere in funzione ci sono voluti ben sei anni e gli sforzi dell’amministrazione Bertinelli prima, e di quella Tomasi poi.

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Alla semplice cerimonia di giovedì 11 febbraio erano presenti il sindaco Alessandro Tomasi, l'assessore all'impiantistica sportiva Alessandra Frosini, l'assessore alla promozione sportiva Alessandro Sabella, il presidente della Fondazione Caripit Lorenzo Zogheri e i progettisti.

«Un momento molto atteso dai pistoiesi e – si legge nella nota stampa del Comune – che, fin dall’inizio di questo mandato, ha richiesto all’amministrazione comunale un grande impegno, sia dal punto di vista tecnico-amministrativo sia burocratico, ma che oggi permette di riaprire una struttura sportiva completamente riqualificata».

In effetti si è trattato di un intervento molto più complesso e ampio rispetto a quello previsto in un primo momento, nel quale sono stati investiti circa 500mila euro, dei quali 200mila euro provenienti dalla Fondazione Caripit e 300mila a carico del Comune.

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«La destinazione prevalente dell'impianto – dice ancora Palazzo di Giano – resterà quella tradizionale del pattinaggio, ma è stata prevista anche l’idoneità per altre discipline sportive, come l'hockey su pista, rispettando tutti gli standard di sicurezza necessari».

I lavori, iniziati a dicembre 2019 e interrotti più volte a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, hanno portato a una riqualificazione architettonica, funzionale e impiantistica dell'intera struttura sportiva. Oltre all’installazione del nuovo telo di copertura, si è provveduto al rifacimento della pavimentazione, con una resina idonea per gli sport su rotelle, all'inserimento di blocchi spogliatoi completi di servizi igienici e primo soccorso, alla manutenzione e riparazione della struttura metallica esistente, all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’adeguamento alla normativa antincendio e all’efficientamento energetico degli impianti. «Rispetto al vecchio progetto – sottolinea l’amministrazione – che consisteva nella sola sostituzione della membrana di copertura e della caldaia, finanziato dalla copertura assicurativa, l’intervento completato vede inaugurare una struttura più completa e funzionale per le esigenze sportive della città. Nell’ambito del progetto è stata eseguita anche la riqualificazione dei vialetti di accesso all’impianto, per renderlo completamente accessibile ai disabili».

Il percorso dell'amministrazione comunale sul pallone di pattinaggio è iniziato con l’affidamento delle verifiche preliminari sulla struttura, indispensabili per la scelta della soluzione progettuale più idonea. A seguito di questi controlli, e dopo l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica realizzato dai tecnici comunali dell’impiantistica sportiva, il Comune ha potuto affidare l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva della manutenzione straordinaria dell’impianto. Ultimo passaggio, la procedura di gara, previa manifestazione di interesse per l'individuazione della ditta esecutrice e l'aggiudicazione definitiva dei lavori alla ditta Giagnorio di Foggia. —

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