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lutto 

È morto Mengozzi il bidello di Casalguidi Amava calcio e pittura

Simona Peselli

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serravalle. E' morto ieri Alberto Mengozzi, il bidello di Casalguidi, frazione di Serravalle. Per guardare le partite della sua squadra del cuore adesso avrà un posto in prima fila dall'alto dei cieli.

Per anni la sua personale gradinata dello stadio per seguire in tivù la Fiorentina era stato il circolo Ariston.

Chi lo voleva vedere poteva trovarlo sempre seduto al tavolo. Specialmente da quando era rimasto vedovo.

«Non ho mai avuto il suo numero di telefono – ricorda il vicesindaco di Serravalle Federico Gorbi – per incontrarlo bastava andare al circolo. È forte il dolore per la sua morte, ma lo è ancora di più il ricordo positivo che ha lasciato».

Alberto Mengozzi per molti anni aveva lavorato come bidello alle scuole medie “Enrico Fermi”, benvoluto da studenti e professori che apprezzavano il suo carattere scherzoso e ottimista oltre che la sua grande passione per il calcio e i viola.

«Ma anche quando la Fiorentina perdeva – aggiunge Gorbi – non l'ho mai visto arrabbiato. Si girava verso di noi e con una pacca sulla spalla ci consolava dicendo che sarebbe andata meglio la prossima volta».

L’altra sua grande passione era dipingere. Alberto Mengozzi amava molto la pittura, faceva delle bellissime riproduzioni del paesaggio toscano, quadri che poi era solito regalare ai suoi compaesani.

Ed era un uomo spiritoso, un portatore di buonumore. «Abbiamo riso tanto grazie alle sue barzellette – racconta ancora il vicesindaco – era capace di andare avanti per ore, una dietro l'altra a raffica. Nei suoi quadri invece era capace di riprodurre tutto l'amore per la terra toscana. Voglio ringraziarlo per essere stato un uomo generoso, buono, gentile, garbato e sorridente».

I funerali si svolgeranno domani alle ore 10 nella Chiesa di San Pietro. La salma verrà tumulata nel cimitero di Casalguidi.

Simona Peselli

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