Il Tirreno

Pistoia

Movida, i ragazzi sfidano i carabinieri e scatta una sfilza di multe

Una pattuglia dei carabinieri
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Una pattuglia dei carabinieri

Sono 17 i giovani che sono stati sanzionati a San Marcello perché si erano assembrati in due piazze

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SAN MARCELLO. Li avevano ammoniti più volte a non creare assembramenti, ma alcuni giovani di San Marcello hanno fatto orecchie da mercante, e così i carabinieri hanno organizzato un controllo e ne hanno multati 17 per la violazione delle norme per prevenire la diffusione del Covid. Il controllo è scattato nella serata di sabato 30 gennaio e i risultati sono stati resi noti oggi, 5 febbraio, dal Comando provinciale di Pistoia.

Se da un lato è vero che, al momento, la Regione Toscana è classificata in zona gialla, spiegano i carabinieri, con la possibilità quindi, per bar e ristoranti, di rimanere aperti fino alle ore 18 e di esercitare l’asporto fino alle ore 22, "è pur vero che le bevande e gli alimenti acquistati con tale modalità andrebbero consumati presso le rispettive abitazioni e non nelle immediate vicinanze dei vari esercizi commerciali, onde evitare che si creino assembramenti in cui il virus Covid 19 ha maggiori possibilità di diffusione".

Nelle scorse settimane, spiegano ancora i carabinieri, sono state tante le occasioni in cui i militari della Compagnia di San Marcello Piteglio hanno invitato i ragazzi trovati in strada a far rientro presso le proprie abitazioni e mantenere un maggior distanziamento sociale, ma tutti gli inviti sono caduti nel vuoto. Anzi i ragazzi, con il tempo, avevano adottato l’escamotage di andar via da piazza Matteotti per poi ritrovarsi però nella adiacente piazza Giuseppe Arcangeli che, rimanendo dietro il palazzo del Comune, era più nascosta alla vista e pertanto li faceva sentire più sicuri. Ai vari residenti del centro storico che, disturbati dai loro schiamazzi, gli chiedevano di tornare a casa, i giovani ragazzi hanno risposto per le rime, invitandoli a farsi i fatti propri, affermando che a loro nessuno avrebbe potuto far nulla.

Ecco quindi che, nella serata di sabato 30 gennaio i carabinieri della Compagnia di San Marcello, dando seguito alle numerosissime segnalazioni pervenute anche telefonicamente alla centrale operativa, hanno deciso di organizzare un controllo più approfondito, dedicando al servizio due pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile e una della Stazione di San Marcello Piteglio. I militari hanno aspettato che trascorressero abbondantemente le 18, orario di chiusura degli esercizi commerciali, e a quel punto si sono diretti in piazza Matteotti, dove hanno provveduto a contravvenzionare numerosi giovani che stavano ancora stazionando nei pressi dei vari bar (peraltro regolarmente chiusi), consumando bevande alcoliche e ascoltando musica. Successivamente si sono spostati nell’adiacente piazza Giuseppe Arcangeli, dove sono stati controllati altri ragazzi che stavano bevendo birra seduti sulle panchine e sui gradini della fontana.

Molti dei giovani fermati, riferiscono i carabinieri, hanno ammesso tranquillamente le loro responsabilità, ben sapendo che stavano commettendo una infrazione amministrativa, ma c'è stato anche chi ha ribattuto ai militari di considerare la normativa contro la diffusione del virus Covid 19 illegittima perché emanata in violazione dei principi fondamentali della Costituzione e che pertanto avrebbe fatto ricorso contro la multa. La situazione era tale che, in poco più di un’ora, sono state elevate ben 17 sanzioni amministrative per la violazione dell’art. 1 comma 8 del decreto legge 33 del 2020, combinato con l’art 4 comma 1 del decreto legge 19 del 2020, per un importo complessivo di quasi 7.000 euro. Visto il continuo aumento dei contagi, avvertono i carabinieri, i controlli saranno ripetuti con il medesimo rigore anche nel corso dei prossimi fine settimana.

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