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Al Nespolo finalmente 49 case avranno l’acqua pubblica

Al Nespolo finalmente 49 case avranno l’acqua pubblica

A dicembre si sono conclusi i lavori di ampliamento della rete dell’acquedotto Il Comune e Publiacqua sosterranno l’80 per cento della spesa di allaccio

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PISTOIA. Presto si allargherà il numero delle famiglie pistoiesi allacciate all’acquedotto. Sono 49 le nuove abitazioni, 42 delle quali in via del Nespolo e le rimanenti in via Toscana. Le procedure burocratiche sono in via di conclusione ed entro breve le famiglie interessate potranno avviare le procedure di allaccio. Un passo avanti verso l’estensione dell’erogazione di acqua potabile in una zona – come quella della piana immediatame nte a sud est della città – storicamente sottodotata di questo servizio.

Si sono conclusi a dicembre i lavori per l’estensione della rete idrica sia in via del Nespolo che in via Toscana. I lavori sono stati eseguiti grazie al modello già attuato nel 2019 in via del Bollacchione, proposto dal Comune di Pistoia d’intesa con Publiacqua e con le famiglie della zona che vi hanno aderito in modo unanime. Si prosegue dunque sulla strada dell’estensione delle reti intrapresa dall’amministrazione Tomasi.

Secondo il Piano di ambito dell’Autorità Idrica Toscana, gli interventi di estensione della rete idrica sarebbero a carico dei privati. Il Comune di Pistoia ha deciso però di intervenire contribuendo al finanziamento dei lavori con un investimento per la copertura dell’80 per cento della spesa, insieme al gestore delle reti. Come avvenuto per via del Bollacchione, questa proposta è stata accolta dai residenti con la firma di una apposita convenzione, a seguito della deliberazione di giunta del novembre 2019, con cui veniva stabilita la compartecipazione economica da parte del Comune. Publiacqua, oltre alla copertura del 40 per centodelle opere, ha realizzato la progettazione definitiva e ha appaltato i lavori. «Si tratta – sottolinea una nota dell’amministrazione – di una modalità di esecuzione dei lavori che permette importanti interventi di potenziamento della rete idrica e al contempo una netta riduzione dei costi per i privati che ne beneficiano».

«Così – spiega il sindaco Alessandro Tomasi – garantiamo servizi primari ai cittadini. Abbiamo deciso di intraprendere questa strada, di investire su queste estensioni, ritenendo grave che un gran numero di cittadini siano sprovvisti di questi servizi. Abbiamo iniziato da via del Bollacchione, adesso abbiamo portato a termine via del Nespolo».

L’intervento in via del Nespolo, che ammonta a 230mila euro, ha avuto inizio a settembre, con qualche mese di ritardo rispetto al previsto a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. È stata posata una nuova conduttura per circa 680 metri e potenziata la rete esistente di circa 170 metri. Completati anche i ripristini puntuali sullo scavo; una volta eseguiti gli allacci, sarà riasfaltata tutta la strada.

L’intervento consentirà alle 49 utenze di approvvigionare le abitazioni tramite il servizio idrico integrato al posto dell’attuale, basato su pozzi e condutture private.

Al momento l’ufficio ambiente del Comune sta completando la procedura di adesione all'accordo sottoscritto con i cittadini di via del Nespolo, da parte delle utenze di via Toscana che sono risultate allacciabili. Non appena concluso l'accordo integrativo, anche le ulteriori famiglie interessate potranno avviare le procedure per l'allaccio, provvedendo contestualmente a garantire la disconnessione delle vecchie forniture. —

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