Il volontariato della montagna sarà materia di studio in classe
L’annuncio del preside dell’istituto comprensivo in occasione della donazione da parte della Croce rossa di giochi destinati agli alunni delle scuole dell’infanzia
Carlo Bardini
San Marcello. L’associazionismo della montagna pistoiese diventerà materia di studio per gli alunni dell’istituto compressivo di San Marcello. Un progetto che si concretizzerà il prossimo anno ma che si è già messo in moto per capire quali associazioni vi vorranno aderire. Ad annunciarlo, il dirigente scolastico Carlo Rai, ieri mattina, durante la visita dei rappresentanti della sezione locale della Croce rossa italiana, che hanno donato giochi e giocattoli destinati alle scuole dell’infanzia. Presenti, il presidente della Cri di San Marcello Ivan Petrucci assieme a un suo collaboratore e la vice preside Francesca Vogesi.
«In questo periodo – ha spiegato Petrucci – Amazon collabora a livello nazionale con la Croce rossa, che si confronta con le sezioni locali per capire gli effettivi bisogni del territorio. Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto di collaborazione con il mondo della scuola e questa volta abbiamo deciso di chiedere giocattoli da donare ai bambini. Un gesto per mantenere viva la collaborazione con un occhio di riguardo agli alunni più piccoli».
Un dono che il dirigente scolastico Rai ha apprezzato molto: «Saranno contenti i bambini che ne usufruiranno. A volte si tratta di donazioni di materiale didattico ma questa volta, essendo giochi veri, saranno più soddisfatti. Li divideremo in maniera equa tra le scuole dell’infanzia».
Poi ha annunciato: «Colgo l’occasione di avere qui i rappresentanti della Croce rossa per annunciare la nostra volontà di inserire il mondo dell’associazionismo locale come argomento della materia “educazione civica”. Secondo noi è molto utile per gli studenti avere un approccio diretto con questo settore, importantissimo a livello nazionale, e conoscere le associazioni che vivono vicino a loro. Nel concreto il progetto partirà dal prossimo anno ma presto si muoverà la macchina organizzativa e spediremo le lettere a ogni sodalizio presente nei nostri comuni per capire la loro volontà di adesione. Si tratterebbe di far capire agli studenti l’importanza del volontariato, con cenni storici, scopi e modalità operative di ogni associazione. Senza distinzioni, dal mondo sanitario, a quello ludico a quello legato al turismo».
Stimolando la loro curiosità, gli studenti di oggi potrebbero diventare i volontari di domani. —
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