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L’Asl modifica il nuovo bando per risolvere il caso Bottegone

F.C.
L’Asl modifica il nuovo bando per risolvere il caso Bottegone

Lettera di Daniele Mannelli  (Medicina territoriale) al comitato della frazione: sarà inserito l’obbligo di aprire un ambulatorio in zona

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PISTOIA. Nel prossimo bando che l’Asl Toscana Centro pubblicherà per i medici di medicina generale nell’ambito delcomune di Pistoia, ci sarà un vincolo di localizzazione di ambulatorio a favore di Bottegone. L’assicurazione arriva da Daniele Mannelli, direttore della Società della salute pistoiese e della sanità territoriale. Ed è contenuta in una lettera che lo stesso Mannelli ha inviato a Massimo Donnini, coordinatore del comitato associazioni di Bottegone, la frazione di Pistoia rimasta senza uno dei suoi medici più popolari dopo il pensionamento, a fine anno, della dottoressa Sonia Poggesi. Istituendo il vincolo, si dovrebbe evitare che – come è successo finora – i nuovi medici scelgano di non aprire ambulatori a Bottegone.

Gli abitanti della zona ci sperano proprio, visto anche che si erano organizzati con una raccolta di firme che aveva raccolto oltre cento adesioni. Facile intuire le ragioni dei bottegonesi: doversi scegliere un medico di fiducia con sede lontano da casa significa mettere in conto lunghi spostamenti anche solo per una semplice ricetta, figurarsi una visita.

Nella sua lettera, Mannelli riconosce che finora nessuno aveva pensato di inserire Bottegone, con i suoi diecimila abitanti e la sua relativa vicinanza alla città, tra le sedi cosiddette disagiate, come invece risulta la zona montana dello stesso comune di Pistoia. Di qui la mancanza di un vincolo che obbligasse un medico ad aprire l’ambulatorio anche nella frazione sulla via Fiorentina. Vincolo che, viceversa, sarà presente quando saranno banditi i prossimi incarichi da assegnare nel territorio del comune di Pistoia. —

F.C.

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