Il Tirreno

Pistoia

l’iniziativa 

L’appello lanciato su Facebook funziona e al loro ristorante i clienti arrivano

C.B. ;
L’appello lanciato su Facebook funziona e al loro ristorante i clienti arrivano

L’idea dei gestori della pizzeria “Amalfi” di Le Piastre  che hanno riaperto il locale dopo due mesi di totale chiusura a causa dell’emergenza Covid

2 MINUTI DI LETTURA





Le Piastre. “Cercasi clienti. Anche senza esperienza. Ne abbiamo bisogno”. L’immagine è solo virtuale per il momento, sulla loro pagina Facebook, ma pensano, visto il successo che ha avuto, di farne un cartello e affiggerlo alla vetrina del loro ristorante.

Si tratta del ristorante pizzeria “Amalfi”, che si trova a Le Piastre, e che è gestito da due cognati, Andrea Smeraldo e Giuseppe Camera. L’idea di pubblicare questa simpatica scritta per attirare i clienti dopo due mesi di ininterrotta chiusura a causa del Covid-19, è stata della figlia di uno di loro, Mayra, che l’ha trovata sul web e l’ ha trovato adatto al momento.

«È stata Mayra ad avere l’idea dell’immagine per farci pubblicità – spiegano i due soci – e sembra che abbia avuto un buon riscontro. Abbiamo riaperto dopo due mesi di totale chiusura a causa dell’emergenza sanitaria e volevamo trovare un modo di catturare la curiosità del potenziale cliente. Così è sembrato simpatico avere sulla nostra pagina social questa immagine. Avevamo deciso di non fare nemmeno l’asporto, perché per un ristorante come il nostro, che cucina pesce, sarebbe stato un rischio troppo elevato per via dei prodotti deperibili. E poi non siamo mica in una città, ma in un piccolo paese. Adesso che siamo in zona gialla e possiamo lavorare in maniera diversa, può darsi che faremo anche pizze per l’asporto».

Andrea e Giuseppe raccontano anche come si sono ritrovati lì a Le Piastre.

«Deve pensare che noi abbiamo rilevato questo ristorante 40 anni fa – spiegano – Allora lavoravamo molto, la Montagna pistoiese era davvero piena di turisti, sia d’inverno che d’estate, e c’era molto movimento. C’erano molte attività commerciali e lavoravamo anche con personale che saliva dalle città. Basta pensare che la Smi, la fabbrica della famiglia Orlando, era un traino importante anche per l’indotto. E non solo, Maresca aveva una sua pista da sci. Adesso è tutta un’altra cosa. La Montagna pistoiese è un’altra realtà economica e per andare avanti c’è tanto da fare».

Ma i due cognati non si scoraggiano. Ancora una volta pronti sono pronti a rimboccarsi le maniche e, fiduciosi, sono di nuovo sulla porta ad aspettare i clienti. —

C.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web