La nuova neve non fa paura ma resta l’allarme valanghe
Ancora in vigore le ordinanze dei sindaci, il pericolo è soprattutto sui crinali Interrotte le Provinciali 18 e 20, ma a Pistoia riapre via Valdi e Sammommè
Quando ieri mattina sono cominciati a cadere i primi fiocchi di neve, il timore di tanti è stato che si stesse per replicare la maxi-nevicata che, tra il 5 e il 6 gennaio, ha sferrato un duro colpo alla collina e alla montagna pistoiese, costringendo le squadre della Protezione civile, i volontari di Vab, Misericordia e Anpas e i vigili del fuoco a lavorare senza sosta, giorno e notte. Persone isolate, oltre tremila famiglie prive di elettricità, strade bloccate a causa della neve e della caduta di rami e alberi.
L’allarme, per fortuna, si è rivelato ingiustificato. Perlomeno in collina dove i mezzi della protezione civile di Pistoia, come spiega il responsabile Angelo Biagini, hanno lavorato fin dal mattino per cospargere il sale sulle strade. «La situazione è sotto controllo, ma continuiamo a monitorare il territorio – sottolinea Biagini – Già da ieri (sabato scorso per chi legge, nda), è stata risolta la frana di via Valdi e Sammommè e la strada è stata riaperta alla circolazione. Gli operai del cantiere comunale hanno lavorato senza sosta per risolvere le criticità che si erano verificate su quel tratto e consentire al traffico di poter circolare, di nuovo».
Più complessa, invece, la situazione in montagna. Qui, il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, così come il primo cittadino di Abetone Cutigliano, Alessandro Barachini, mantengono in vigore le ordinanze emesse nei giorni scorsi per rischio valanghe, soprattutto sui crinali. Le ordinanze impongono il divieto di fare attività sulla neve nelle aree non boscate del territorio proprio con l'obiettivo di evitare rischi. Nessun problema particolare, invece, per la viabilità di grande scorrimento, in particolare la Statale 12, che è stata completamente ripristinata. Resta ancora chiusa la strada provinciale 18 fra Spignana e Lancisa dove oggi, è previsto un intervento sulla frana che ha causato la chiusura nei giorni scorsi. Così come è rimasta chiusa al traffico, ieri, anche la strada provinciale 20 fra la Pianaccina e Fontana Vaccaia, proprio per rischio valanghe.
«Le nuove precipitazioni nevose – informa Marmo – ci hanno costretto a operare ulteriori spalature dove necessario, prima di procedere, in serata, a cospargere il sale sulle strade. Proseguono, e proseguiranno anche nei prossimi giorni, le attività di allargamento delle carreggiate nelle strade più periferiche. Così come vanno avanti, in parallelo, le attività di rimozione della vegetazione lungo le strade provinciali 633 e 34 grazie all'impegno dei volontari della protezione civile sotto il coordinamento dell'Unione di Comuni e della Provincia di Pistoia».
Marmo conclude rivolgendo un ringraziamento «a tutti quelli che, in queste ore, hanno messo, e stanno mettendo in campo tante energie per gestire l'emergenza».
«Le strutture operative degli enti coinvolti – specifica – gli operai che hanno lavorato senza sosta e i volontari della colonna mobile sul campo da giorni e giorni. Le situazioni critiche da gestire sono ancora molte ma grazie a questo sforzo congiunto un po' di normalità si comincia a intravedere». —
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