Il Tirreno

Pistoia

Sulla montagna pistoiese ha ripreso a nevicare

Sulla montagna pistoiese ha ripreso a nevicare

I mezzi spalaneve sono già in azione, mentre gli operai comunali stanno facendo giri di perlustrazione

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ABETONE. La neve si è riaffacciata sulla montagna pistoiese, sia ad Abetone che a San Marcello, ma questa volta fa meno paura. Sta nevicando ma ne sono caduti solo pochissimi centimetri in più rispetto ai giorni scorsi. I mezzi spalaneve sono in azione e addetti dell'amministrazione comunale di Abetone-Cutigliano stanno facendo un giro di perlustrazione.

Intanto, dopo le forti nevicate dei giorni scorsi, la viabilità della montagna pistoiese, è ancora critica, soprattutto nel comune di San Marcello-Piteglio. Anche l’assenza di rete telefonica, soprattutto nel territorio di Abetone e Cutigliano, sta mettendo in difficoltà diverse famiglie. E c’è apprensione per la nevicata prevista nelle prossime ore, anche se le previsioni non la indicano come particolarmente abbondante.

Nel comune di Abetone-Cutigliano la criticità maggiore resta la chiusura della Provinciale 20 dalla parte di Pian di Novello e Fontana Vaccaia. «Fin dalle prime nevicate – dichiara Andrea Tonarelli, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia – ho seguito la situazione della strada provinciale. Si è rivelata fin da subito la strada con maggiori problemi, a tal punto da dover essere chiusa in due diversi tratti, isolando circa 40 persone. Le mie sollecitazioni alla Provincia di Pistoia sono costanti».

Relativamente al tratto della Sp 20 dalla parte delle Torri di Popiglio interviene anche Barbara Biondi, dell’agriturismo “Tre porcellini”. «Siamo stati tre giorni con la strada chiusa – spiega Biondi – prima che venisse spalata. Già è una strada non curata per tutto l’anno e versa in condizioni pessime. Questo non dovrebbe accadere perché la Provinciale 20 è una valida alternativa alla Statale 12».

«In queste ore – spiega Gabriele Bacci, assessore ai lavori pubblici di Abetone-Cutigliano – stiamo lavorando per risolvere le ultime criticità. Abbiamo portato beni di prima necessità a diverse famiglie. Problemi seri anche a due tetti, quello di un capannone al Melo e quello di una seconda casa a Pianosinatico. Ci sono intere frazioni senza linea telefonica, decine e decine di utenze. Abbiamo sollecitato Telecom. Ciò che ci fa paura della prossima nevicata non è la quantità, ma il vento. Le temperature sono gelide e la neve sulle piante è ghiacciata. Non vorremmo che altri alberi finissero sulle strade».

Anche nel Comune di San Marcello-Piteglio alcune provinciali non sono interamente percorribili.

«Rimane chiusa per una frana – dice il sindaco Luca Marmo – la Provinciale 18 tra Spignana e Lancisa. La strada è interrotta e la ditta potrà intervenire solo tra un giorno. Problemi anche lungo la Provinciale 34 della Val di Forfora, dove permane la frana nei pressi di Lanciole. Due squadre di tagliatori volontari della Protezione civile, coordinate dall’Unione dei Comuni e con la polizia provinciale, sono operative lungo la Sp 633 e la Sp 34 per alleggerire la vegetazione ai lati della carreggiata».

«Abbiamo chiesto alla Protezione civile regionale – conclude Marmo – la disponibilità di altri uomini da dedicare allo sgombero sulle strade più interne».

 


 

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