Ldb, l’artista di strada che ama regalare emozioni
La sua ultima opera ritrae un Babbo Natale che parla con due vigili urbani le sue creazioni raccontano eventi contemporanei e conquistano i pistoiesi
La sua ultima opera, comparsa a dicembre in piazza del Duomo, ritrae un Babbo Natale insieme a una renna, seduto su un sacco nero dell’immondizia e intento a discutere con due vigili della polizia municipale. Un’immagine che, appena fotografata, ha cominciato a rimbalzare sui social network, dimostrando come la città abbia imparato ad apprezzare le sue opere. La firma, bomboletta alla mano, è quella di Ldb, pseudonimo dell’artista di strada pistoiese, che preferisce rimanere nell’anonimato, autore di murales e opere realizzate con la tecnica dello stencil su molti muri della città. Una tecnica che, per certi versi, ricorda quella della serigrafia e che prevede l’uso di mascherine in carta, una per ogni colore dell’opera, attraverso cui, riempiendone gli spazi vuoti con le vernici, emerge il disegno. Ma non solo, perché tra le sue opere si contano anche poster, adesivi e installazioni temporanee con tecniche miste. Il tutto rigorosamente a cielo aperto. La passione di Ldb per l’arte di strada nasce ad appena sedici anni osservando le opere dell’artista inglese Banksy, e poi cresce e viene influenzata dagli artisti urbani Kenny Random, di Padova, e Biancoshok, di Milano.
«Credo che l’arte, qualsiasi essa sia – ha scritto Ldb al “Tirreno” – debba trasportare e suscitare delle emozioni, non per forza uguali per tutti. Uno dei miei intenti è proprio questo: sorprendere qualcuno che passa per strada e regalargli un sorriso o uno spunto di riflessione». E, a giudicare dalle reazioni delle persone di fronte alle sue opere pubblicate sui social network, l’obiettivo è centrato. «Con l’arte si può fare anche politica, certo, ma questo è un concetto davvero distante dal mio pensiero. I miei soggetti – prosegue l’artista – vogliono trasportare messaggi positivi. Non voglio utilizzare questo genere di arte per criticare o per imporre i miei pensieri personali agli altri. Non ho la presunzione di aver sempre ragione e soprattutto rispetto chi non la pensa come me».
Le opere di Ldb parlano un linguaggio diretto, comprensibile a tutti, e in molti casi raccontano gli eventi contemporanei, attraverso il punto di vista dell’artista. Forse è anche per questo che stanno conquistando i pistoiesi. Da qualche tempo, la città ha cominciato a valorizzare questa arte urbana attraverso le opere al Giardino di Cino, come il murale di Millo, o le creazioni di Blub sugli sportelli del gas nelle vie del centro.
Ma a che punto siamo? «L’arte di strada – dice Ldb – sta cominciando a essere accettata e il futuro può essere radioso se si prende seriamente in considerazione il fenomeno. Gli appassionati sono tantissimi in tutto il mondo, e in giro ci sono artisti che un giorno verranno studiati sui libri di storia dell’arte. La nostra città ha tutte le caratteristiche per diventare un gioiellino dell’arte di strada, se si affronta il tema con impegno e soprattutto lungimiranza».
Per Ldb, però, una cosa è chiara. Riqualificazione degli spazi e arte urbana non devono essere necessariamente legate. «Voler dare a tutti i costi un’utilità specifica all’arte – conclude Ldb – rischia di sminuirla. Come scriveva Oscar Wilde ne Il ritratto di Dorian Grey: “l’arte è completamente inutile”. E anche io credo che non debba servire per forza a qualcosa. Credo piuttosto che debba parlare all’intimo e suscitare emozione». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
