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Assegnati a 385 nuclei i buoni per comprare beni di prima necessità
PISTOIA. Sono 385 le famiglie pistoiesi che hanno già ricevuto i buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.
Ammonta a 100mila euro l’importo già assegnato, da parte del Comune di Pistoia, per dare respiro a chi sia stato fiaccato dalla crisi economica legata a doppio filo con l’emergenza sanitaria in corso. Nel dettaglio: 150 euro per quei nuclei familiari formati da una sola persona; 200 euro per 2 persone; 300 euro per 3 persone; 400 euro per 4 persone; 500 euro per più di 5 persone (sono previsti 50 euro in più per le famiglie in cui ci sia un bambino di età inferiore ai 3 anni).
«Sono state valutate soltanto le domande dei cittadini che non percepiscono al momento altri benefici di importo significativo per il sostegno al reddito familiare, come reddito di cittadinanza o essere in carico ai servizi sociali del nostro Comune – spiega la vicesindaca Anna Maria Celesti – Si tratta tuttavia di un palliativo che, però, non può risolvere la grave crisi economica che è venuta a crearsi anche nel nostro territorio. Come la chiusura o, in ogni caso, tutte le altre conseguenze che le attività lavorative hanno subìto da quando è cominciata la pandemia. Non può essere questa, infatti, la soluzione per superare il momento critico che stiamo attraversando, da diversi mesi, ormai».
La distribuzione dei buoni spesi è iniziata il 7 dicembre scorso, indirizzata a quei nuclei familiari che risultano essere più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza sanitaria.
«La crisi ha coinvolto, anche nella nostra città, non solo le fasce di popolazione che già vivevano in condizioni di povertà, ma anche persone e intere famiglie che all’improvviso stanno affrontando incertezze e difficoltà gravi e inaspettate, facendo aumentare il rischio di una loro marginalità sociale», conclude la vicesindaca Celesti. —
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