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«Aiutiamo le imprese escluse dai ristori»
pistoia. Tanti i casi di attività commerciali che non hanno ricevuto gli indennizzi per i danni subiti a causa della pandemia. A puntare il dito è la Confesercenti di Pistoia, che chiede alla Regione di aiutare anche queste imprese.
«Abbiamo casi in tutta la nostra provincia, e soprattutto sulla Montagna (quest’ultima versa nella situazione più grave) – spiega Confesercenti – di imprese che hanno aperto la propria attività dopo il 30 aprile 2020 e che perciò non hanno potuto ricevere i ristori di importo fisso, per espressa previsione normativa».
Chi ha aperto invece prima del 25 ottobre e dopo il primo gennaio 2019, rientra nel ristoro previsto dall’ultimo decreto legge: 1.000 euro per le imprese individuali e 2.000 per le società, se l’attività rientra tra quelle sospese o tra quelle, aperte ma considerate nell’allegato 1, come i servizi di ristorazione.
Nessun ristoro anche per le imprese nate con partita iva prima del primo gennaio 2019 ma che hanno avviato l’attività successivamente e che non possono dimostrare un calo di fatturato. —
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