Il presidio
La tifoseria: «Con le minacce a Bonechi non c’entriamo»
PISTOIA. Che la tifoseria organizzata della Pistoiese fosse estranea alla lettera intimidatoria inviata lo scorso sabato a Andrea Bonechi, lo si era capito fin dalle prime analisi a freddo sulla questione. Nella giornata di ieri ci hanno pensato direttamente i supporter arancioni a sgombrare il campo da ogni dubbio, attraverso un comunicato congiunto: «La tifoseria organizzata prende le distanze dalle minacce arrivate al dimissionario presidente della Holding Arancione, Andrea Bonechi – si legge nella nota – Abbiamo sempre ribadito il nostro pensiero tramite comunicati firmati o quando ci è stato possibile direttamente allo stadio. Non vorremmo però che tale vicenda distogliesse l’attenzione dai problemi della società – aggiungono i tifosi – perché continuiamo ad auspicare un futuro più roseo per la nostra Pistoiese».
Insomma, gli ultras della Curva Nord ribadiscono di non essere coinvolti in alcuna maniera con la lettera, pur non rinnegando la contestazione che va avanti da mesi verso i vertici del club e in particolare la famiglia Ferrari. L’obiettivo, esplicitato a più riprese, è quello di arrivare a un passaggio di proprietà che possa dare slancio alle sorti sportive della squadra. Una contestazione che è montata di pari passo con i risultati negativi della prima parte della stagione e che si è sostanziata attraverso striscioni e comunicati delle varie anime del tifo arancione, anche quelle più moderate, ma soprattutto sui social network, con tanti commenti per manifestare più o meno civilmente il proprio dissenso in ogni discussione in cui si parla di Pistoiese.
Anche la Holding Arancione si è fatta sentire con un comunicato, con i soci che auspicano un ritorno sui propri passi di Bonechi: «I soci della Holding Arancione, apprese le dimissioni dell’amico Andrea Bonechi a causa del grave fatto di cronaca che lo ha interessato direttamente, manifestano, incondizionatamente, il proprio attestato di stima al presidente. L’auspicio è che tale decisione possa essere ritrattata, perché le persone che mettono passione e risorse al servizio della Pistoiese non possono e non devono essere oggetto di tali intimidazioni».
Tuttavia, secondo quanto appreso, per il momento Bonechi si sarebbe detto irremovibile. –
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