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Agliana piange il suo ultimo partigiano

Martina Trivigno
Agliana piange il suo ultimo partigiano

Se n’è andato a novant’anni Zaro Ricasoli, protagonista e testimone della lotta per la liberazione, storico commerciante

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AGLIANA

Se n’è andato l’ultimo partigiano di Agliana. Ma anche un commerciante stimato e benvoluto da tutti, un vero punto di riferimento per l’intera comunità. Zaro Ricasoli, 90 anni, era un pezzo di storia di Agliana. Un combattente che, appena adolescente, al tempo della Seconda guerra mondiale, imbracciò il fucile per difendere la sua terra. Quella in cui era nato e, soprattutto, in cui sperava di vivere il suo futuro.

Così è stato: con grande impegno, una volta lasciato alle spalle il conflitto mondiale, ha portato avanti l’attività di calzature avviata dal suo bisnonno molti anni prima. Ma il dolore della guerra non l’aveva mai dimenticato e gli era rimasto dentro. Come ricordo, ma soprattutto come monito. Per questo si era iscritto all’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani italiani e, da lì, aveva lavorato per la valorizzazione della memoria della Resistenza e dei principi fondamentali della nostra Costituzione.

«Con la morte di Zaro, si chiude il cerchio dei partigiani di Agliana – commenta il presidente della locale sezione dell’Anpi, Antonio Gigliotti – Lui era l’ultimo combattente ad aver partecipato alla lotta contro i nazifascisti. Una figura importante, sempre attiva anche nel sociale, che aveva partecipato, tra le altre cose, alla fondazione del circolo “Rinascita”, a pochi passi da quella storica bottega dove ha trascorso gran parte della sua vita».

L’attività di famiglia che ora portano avanti i figli, Luca e Lori.

«Nostro padre ha amato moltissimo il suo lavoro – raccontano commossi – Aveva sempre il sorriso sulle labbra, accoglieva con gioia i clienti nel suo negozio. Per questo tutti gli volevano bene. A volte i clienti si affacciavano alla porta del negozio perché sapevano che da lui avrebbero ricevuto una battuta o un consiglio. Ci ha insegnato tutto della sua professione, che ora è anche la nostra, e noi abbiamo cercato di seguire il suo esempio. Sarà senz’altro così, soprattutto ora che non c’è più. Ma ci mancherà moltissimo».

Saranno i figli adesso a portare avanti le due attività di famiglia: il negozio di via Roma e l’altro, all’interno del centro commerciale di Agliana.

«Mi stringo al dolore della famiglia per la scomparsa di Zaro – commenta il sindaco Luca Benesperi – partigiano e personaggio conosciutissimo anche per la sua attività commerciale».

Zaro Ricasoli, oltre ai due figli, lascia la moglie Mary, la nuora Antonella e i nipoti Lorenzo, Giulia e Martina.

Ai suoi figli, Zaro Ricasoli raccontava della guerra, delle difficoltà che attraversò con la sua famiglia. E a loro, così come ai nipoti, ha trasmesso il valore più importante di tutti: la libertà.

Le esequie funebri saranno celebrate domani, alle 14, 30, nella chiesa di San Piero: quello sarà il momento dell’addio all’ultimo combattente aglianese. –



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