La Regione disposta a riaprire la caccia
pistoia
Il tema dell’eccesiva presenza di ungulati – e dei rischi per la sicurezza lungo le strade – resta al centro dell’attenzione. Ieri c’è stata una riunione che è stata convocata dal prefetto Gerlando Iorio in videoconferenza e nel corso della quale – presenti forze dell’ordine, istituzioni locali, associazioni di categoria, società Autostrade e Anas - si è concordato su alcuni punti. A partire, si legge in una nota, «dall’essenzialità dell’attività venatoria per contenere il numero degli animali sul territorio». A tale riguardo, «i rappresentanti della Regione hanno manifestato la disponibilità a consentire la ripresa dell’attività venatoria, con particolare riferimento alla presenza di ungulati sul territorio, nell’ottica di assicurare, attraverso il prelievo venatorio, la funzione di riequilibrio del sistema naturalistico e ambientale». I gestori delle strade, dal canto loro, «provvederanno ad implementare le misure di difesa passiva a tutela della sicurezza della circolazione, installando idonei sistemi di recinzione che possano evitare l’invasione delle carreggiate da parte della fauna selvatica». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google