Italia
In diretta su Facebook la cerimonia funebre di padre Dino Bertagna
PISTOIA
Sarà celebrato questa mattina alle 11, nel chiostro della chiesa di San Francesco, a Pisa, il funerale di padre Dino Bertagna, per quasi trent’anni, fino all’ottobre 2017, parroco di San Francesco, a Pistoia. La cerimonia funebre sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della parrocchia di San Francesco di Pisa.
Padre Bertagna è morto improvvisamente mercoledì, all’età di 85 anni, a Pisa, dove attualmente svolgeva la sua missione pastorale. Tanti i messaggi di cordoglio sui social. A ricordare il sacerdote e il suo impegno nei tanti anni passati a Pistoia, anche il professor Mauro Matteucci.
«Ho appreso con profondo sconforto e dolore la scomparsa improvvisa di padre Dino Bertagna, carissimo amico della mia famiglia: anche mia moglie e mia figlia gli erano attaccatissime – scrive – L’ho conosciuto molti anni fa nella chiesa di San Francesco, a Pistoia – dove è stato parroco per decenni – dalla quale era stato costretto ingiustamente dai superiori nel 2017 a separarsi. Ricordano tutti sempre con quale amore si preoccupava della pulizia e dell’ordine nella “sua” amatissima chiesa. Ma soprattutto sapeva trovare, per chi soffriva o aveva un problema, sempre parole ricche di umanità e anche gesti concreti di solidarietà nel bisogno, insieme ai consigli più legati alla sua funzione pastorale. Con altri amici feci di tutto per evitare un trasferimento immeritato e sofferto, ma accettato serenamente anche se con grande amarezza e che per di più avvenne in una parrocchia, San Francesco, a Pisa, la cui chiesa è chiusa da molti anni. Anche nella nuova sede continuava ad essere per tutti, pur nell’abituale discrezione, un faro di spiritualità e di umanità. Mi sono recato più volte a trovarlo con la mia famiglia: era immutato nella sua serenità e fermezza, anche se notavamo come una piega dolorosa nel suo volto asciutto e severo, quando gli si parlava di Pistoia e della sua vecchia chiesa».
«Non potremo dimenticare mai il costante richiamo al Vangelo nelle sue omelie, con un linguaggio diretto e attento all’umano – conclude il professo Matteucci – Grazie, padre Dino, di quanto hai dato alla nostra città, silenziosamente e umilmente, secondo l’insegnamento del Povero di Assisi». —
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