Le tabaccherie rilasceranno i certificati dell’Anagrafe
PISTOIA
A breve, chi ha bisogno di un certificato anagrafico potrà richiederlo ai tabaccai autorizzati, senza necessità di recarsi negli uffici dell’anagrafe del Comune. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale ha deciso di avviare una collaborazione con la Federazione Italiana Tabaccai (Fit) per attivare il servizio di estrazione e rilascio delle certificazioni anagrafiche da parte dei tabaccai presenti sul territorio comunale. Si vuole così garantire una maggiore capillarità e flessibilità del servizio, a integrazione dei servizi già offerti dagli uffici comunali sia di sportello che di back office.
«La collaborazione con la federazione dei tabaccai – ricorda Alessandro Sabella, assessore ai servizi demografici – permette di diffondere ancora di più il servizio di anagrafe sul territorio, così da semplificarne l’accesso soprattutto ai cittadini residenti in aree del territorio comunale collinari e montane. Entro la fine dell’anno si aprirà, quindi, un ventaglio di nuove possibilità per le aree più periferiche e soprattutto per coloro che possono non trovare agevole recarsi in Comune per richiedere un certificato anagrafico. Stiamo parlando di un servizio ancora più utile se rapportato all’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo, che ci chiede di ridurre al minimo gli spostamenti».
Chi ha bisogno di un certificato anagrafico (come quelli di residenza, di cittadinanza, di nascita, lo stato di famiglia e altri) a breve potrà richiederlo alla tabaccheria più vicina a casa, risparmiando tempo. Si tratta di certificati validi agli effetti di legge, ottenuti dai tabaccai pistoiesi collegandosi alla rete dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, in cui confluisce quella del Comune di Pistoia.
Il nuovo canale di erogazione si aggiunge ai servizi online attivati da tempo dall’Amministrazione comunale che permettono ai cittadini di ottenere le certificazioni anagrafiche dal computer di casa, senza doversi recare agli sportelli comunali. È operativa da quasi due anni, infatti, la modalità online di consultazione e certificazione dei dati anagrafici e di stato civile. Per utilizzarla è necessario autenticarsi tramite le credenziali Spid, una Cns (come la tessera sanitaria elettronica) oppure la Cie (carta di identità elettronica). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
