«Ho sentito un boato, sembrava una bomba»
QUARRATA
«Ho sentito un boato enorme, come una bomba. Ho pensato a un incidente o ad un terremoto». La donna racconta così a chi le sta accanto le sensazioni provate mezz’ora prima, quando il tetto della palazzina di Olmi è crollato rovinosamente al suolo. E le macerie del tetto e delle mura dell’edificio hanno riempito la piccola stradina di collegamento tra via IV Novembre e la Statale Fiorentina.
Una stradina corta e stretta, ma – spiega chi abita da queste parti – molto frequentata. Perché alle spalle della palazzina col tetto crollato c’è un ampio parcheggio, dove si può lasciare l’auto e raggiungere poi a piedi diversi negozi e uffici della zona.
«Io ci passo sempre con il cane» è il commento di un altro testimone, che evidentemente sta realizzando di averla scampata bella. «Oggi ho fatto più tardi per via di un cliente...».
Mescolati tra i curiosi, sul marciapiedi di via Fiorentina, ci sono anche i residenti dei due appartamenti abitati e confinanti con quello dove il tetto è crollato. «Non ci siamo accorti che ci fossero dei problemi al tetto, non abbiamo visto segnali che ci dovessero far preoccupare. Rumori? Con il traffico continuo che c’è a questo semaforo (quello dell’incrocio tra via Fiorentina e via IV Novembre) sarebbe difficile sentirli...». —
F.C.
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