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«Mi ha palpeggiata dopo avermi drogata»

paolo nencioni
«Mi ha palpeggiata dopo avermi drogata»

Una giovane accusa l’ex fidanzato di aver realizzato video porno a sua insaputa. Lui è indagato per violenza sessuale

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Il sostituto procuratore Giuseppe Grieco ha chiuso nei giorni scorsi le indagini nate in seguito alla denuncia presentata da una giovane donna residente in provincia di Pistoia che accusa l’ex fidanzato di aver abusato di lei dopo averla drogata e di aver filmato i rapporti sessuali.

Una vicenda molto delicata che probabilmente finirà davanti ai giudici del Tribunale, anche se ancora manca la richiesta di rinvio a giudizio. L’ex fidanzato è indagato per violenza sessuale e percosse.

Come si diceva, tutto è nato da una denuncia-querela presentata a metà ottobre dell’anno scorso dall’avvocato Sabrina Serroni per conto della giovane donna, che ha 27 anni e fin dal 2010 aveva allacciato una relazione con un uomo più grande di lei. Un fidanzamento senza particolari problemi fino al giugno 2018, quando, stando al racconto della giovane, lei scoprì una micro-telecamera (una Spy Cam 1080) nel marsupio del fidanzato e gli chiese spiegazioni. Lui disse che era del fratello, ma la ragazza, controllando su Amazon, scoprì che invece era stato proprio lui ad acquistarla nel mese di febbraio. Lui allora lo ammise ma disse di non aver realizzato alcun video. Ormai la frittata era fatta, perché la fidanzata si fece dare le schede Sim, scoprendo che c’erano centinaia di video cancellati. Successivamente la giovane trovò nel cellulare del fidanzato anche un video che riprendeva un suo rapporto sessuale con lei e gli ingiunse di cancellarlo. Ormai il rapporto si era incrinato e nel giugno 2019, al culmine di una scenata di gelosia, stando sempre alla denuncia presentata dalla giovane, il fidanzato l’avrebbe gettata sul letto e avrebbe tentato di soffocarla prima che lei riuscisse a liberarsi.

Tutti comportamenti che la ragazza aveva finito per perdonare, fino al settembre 2019, quando la situazione è definitivamente precipitata. Al ritorno da una vacanza dove il fidanzato, dice lei, le aveva richiesto «strane prestazioni sessuali», la giovane si decise a far vedere le schede Sim della mini-telecamera a un perito informatico, che è riuscito a tirar fuori 200 video, in molti dei quali si vedrebbe la ragazza che viene toccata nelle parti intime dal fidanzato. Lei dice di non ricordare nulla di quelle scene in cui la si vede sempre immobile e passiva e sospetta di essere stata drogata. Ora ha paura che quei video possano essere stati condivisi dall’ex fidanzato coi suoi amici o, peggio, che possano essere finiti nel circuito pornografico a pagamento. Per questo ha definitivamente troncato la relazione col fidanzato e ora chiede che sia fatta giustizia. Se davvero la storia arriverà davanti al Tribunale, il nocciolo del processo sarà proprio in quelle tre schede Sim contenenti i video a luci rosse. —

paolo nencioni

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