Italia
Più facile installare i dehors Approvate le nuove regole
pistoia
Nuove e più generose regole per i dehors, cioè i tavolini all’aperto dei locali, durante l’emergenza Covid. Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità le modifiche al regolamento proposte dalla giunta Tomasi e concentrate in un articolo 15 bis che rimarrà in vigore fino alla fine dell’emergenza epidemiologica. La richiesta di agevolare l’utilizzo dei dehors era venuta dai commercianti, che hanno utilizzato i tavolini all’aperto per poter continuare ad accogliere i clienti in sicurezza, più di quanto avrebbero potuto fare rimanendo solo all’interno delle loro attività.
Le novità sono quelle già rese note: possibilità di installare dehors fino a 70 metri di distanza dal locale di riferimento; rilascio dei permessi dopo 15 giorni (e non 45) dalla richiesta; rinnovo automatico del permesso a fine anno. Nel comparto della Sala e nelle zone adiacenti al centro storico sarà possibile installare dehors utilizzando semi-coperture e chiusure attraverso fioriere o vasi di piante, fino a un'altezza massima di 1,70 metri e, visto il periodo invernale, integrati con strutture paravento. Nella fascia a ridosso della terza cerchia (dove si trovano, ad esempio, piazza Giovanni XXIII e piazza San Francesco) potranno essere realizzati dehors con gazebo chiusi su tutti i lati e con copertura impermeabile. Visto il contesto storico, artistico e architettonico della città, i dehors devono essere realizzati con caratteristiche e materiali estetici adeguati.
La delibera è stata presentata dall'assessore allo sviluppo economico Gianna Risaliti. «Con l'introduzione di questo articolo, sarà possibile organizzarsi per aumentare le capacità ricettive, potendo sfruttare i dehors anche nel periodo invernale. Non meno importante è la semplificazione introdotta nel rilascio e nel rinnovo delle concessioni. Con questo provvedimento riteniamo di aver dato quelle risposte urgenti che gli operatori ci chiedevano».
Prima dell'approvazione della delibera sono stati presentati 8 emendamenti di cui 4 accolti (uno di Pistoia Concreta, uno del Pd e 2 di Pistoia Spirito libero); 2 gli emendamenti respinti (Pistoia in Azione) e 2 sono stati ritirati. —
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