Il presidio
Casalguidi piange il “suo” professore
Morto a 69 anni a causa di un’improvvisa emorragia Iliano Tognarini, per decenni insegnante di Lettere alla media Fermi. Funerale il 5 novembre a Casore del Monte
CASALGUIDI. Davanti alla sua cattedra si sono susseguite generazioni di studenti. E tutti non potranno mai dimenticare quel suo sorriso sempre presente, a testimoniare che la scuola era la sua vita, la sua passione, la sua missione. Iliano Tognarini se n’è andato martedì 3 novembre, a 69 anni, ucciso da un’improvvisa emorragia. Originario di Casore del Monte, Casalguidi era il suo paese d’adozione. Perché è lì che ha insegnato, educato, fin da giovanissimo, all’istituto comprensivo Fermi. Fino alla pensione, accettata di malavoglia e impostagli per i “troppi” anni di servizio. Il funerale è in programma per giovedì 5 novembre alle 10,30 a Casore del Monte.
A Casalguidi, a Cantagrillo e in tutto il comune di Serravalle, la notizia si è diffusa come una dolorosa marea.
«Un grande amico, grande insegnante e persona perbene. Pochi mesi fa ho avuto l’onore di sposarti con Lucia. Oggi, all’improvviso, la notizia della tua dipartita. Ciao Iliano, riposa in pace» ha scritto sul proprio profilo Facebook il sindaco Piero Lunardi, ricordando il matrimonio con Lucia Innocenti da lui celebrato il 29 giugno dello scorso anno e poi festeggiato in piazza a Casalguidi, come per condividere la propria felicità con il sui paese del cuore .
Ilaria Gargini, assessore all’Istruzione e insegnante, è stata prima alunna e poi collega di Iliano Tognarini, che al Fermi insegnava Italiano, Storia e Geografia. «Io ero un’alunna quando lui, giovanissimo, è arrivato ad insegnare al Fermi – ricorda – E lì l’ho ritrovato come collega quando, nel 2005, anch’io sono venuta ad insegnare. Era vicepreside, con Stefania Corsini come dirigente. Con Iliano tutti noi docenti del Fermi abbiamo avuto un percorso di vita importante. È stato un punto di riferimenti in tutti quegli anni, per noi ma soprattutto per gli studenti e le loro famiglie. Insieme abbiamo vissuto la scuola nei suoi tempi buoni, quando gli insegnanti dedicavano la vita alla scuola con serenità. Iliano era disponibile ed accogliente, ha amato profondamente la scuola e i suoi studenti, sempre pronto a dare una mano. E il paese di Casale, così come Cantagrillo, oggi è veramente tutto in lutto, perché Iliano ha lasciato un segno: dal mattino al pomeriggio inoltrato era lì pronto ad accogliere tutti con il sorriso, aperto alla comunità».
E fin quando insegnato, tanti studenti di un tempo non perdevano l’occasione di andare a trovarlo a scuola, grati per ciò che da lui avevano ricevuto. «Il paese oggi è ancora più triste, ce lo ricorderemo sempre col suo sorriso smagliante e accogliente, che era la sua caratteristica» conclude Ilaria Gargini.
Come accennato, sono state centinaia le testimonianze di dolore che la scomparsa di Iliano Tognarini ha suscitato. «Un uomo gentile, che carezzava le anime con le parole; una persona che dall’alto della sua cultura sapeva mettere chiunque a proprio agio. Lascia bei ricordi ma anche un grande vuoto nelle vite di chi lo ha amato e stimato» scrive Manuela Scipioni. —
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