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Barsanti (Atp) ricorda Proietti «Addio all’ultimo grande»

Barsanti (Atp) ricorda Proietti «Addio all’ultimo grande»

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PISTOIA

Saverio Barsanti, direttore artistico dell'Associazione teatrale pistoiese, ricorda il grande attore Gigi Proietti , scomparso il 2 novembre, rievocando il suo primo incontro con l’attore romano.

«Dopo la sua regia di una commedia di Feydeau – scrive Barsanti – con Ugo Pagliai nel 1981, arrivò finalmente di persona nel 1983 con “Come mi piace”, spettacolo che ricalcava il mitico “A me gli occhi please” e da lì nel giro di due anni tornò più volte, con la regia di “Tosca” di Puccini (prodotta dal Teatro di Pisa nel 1984), per cui il nostro Laboratorio di scenografia aveva costruito parti della scena, e con un altro suo grande successo “Cyrano di Bergerac” nel 1985 che fu l'occasione per definire la sua partecipazione al festival su Francesco Andreini di quella stessa estate, che lo avrebbe visto in scena alla Fortezza di Santa Barbara. In quell'occasione ero appena arrivato a lavorare al Manzoni ed ebbi modo solo di vederlo da lontano, senza poterlo conoscere».

E poi? Il rimpianto di Barsanti è di non essere riuscito a riportare Proietti attore al Manzoni. «Faceva sempre meno tournée teatrali – spiega il direttore dell’Atp – perlopiù solo in città che potevano garantirgli una lunga tenitura o in teatri dalla capienza molto più ampia del nostro Manzoni».

«Con la sua improvvisa scomparsa – conclude Barsanti – se ne va probabilmente l'ultimo di quei grandi artisti del nostro spettacolo straordinari e 'unici' nel loro genere (del tipo di Carmelo Bene, Giorgio Gaber, Dario Fo, Paolo Poli e pochissimi altri). Arrivederci Gigi!» —



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