Il presidio
Sarà un Natale di luci e colori con la luminaria della Mixar
Costerà poco meno di centomila euro l’allestimento di piazza Duomo e dintorni e delle quattro aree cittadine corrispondenti alle antiche porte della terza cerchia
PISTOIA
Sarà l’azienda specializzata Mixar srl di Serravalle a firmare la luminaria natalizia 2020 di Pistoia. La Mixar ha avuto la meglio sull’offerta di una ditta di Milano, la Seghieri srl: le due sono le uniche offerte (su cinque richieste inviate) che sono giunte a Palazzo di Giano in risposta all’indagine di mercato pubblicata l’8 settembre. È stata poi l’apposita commissione a valutare le offerte e a scegliere, alla fine, quella della Mixar. Lo sconto offerto dall’azienda serravallina è del 2 per cento, per cui il costo complessivo a carico del Comune è di 98.000 euro.
Una somma cospicua, ma come la giunta Tomasi ha già spiegato, si tratta da un lato di sostenere il commercio cittadino in un momento di grande difficoltà, dall’altro di presentare un volto attraente per la città in una fase anche psicologicamente molto dura, come questa, caratterizzata da una ripresa in forze dell’epidemia di coronavirus. Altra novità, questa volta non saranno le associazioni dei commercianti a proporre le loro soluzioni per l’illuminazione natalizia della città, ma sarà direttamente il Comune ad agire.
Il capitolato d’appalto descrive abbastanza dettagliatamente come sarà realizzata la luminaria. Innanzitutto l’idea è di illuminare non solo il centro storico propriamente detto, ma anche altri quattro comparti cittadini: piazza San Francesco, porta al Borgo e Capostrada; Arca, Porta Carratica e stazione ferroviaria; Porta San Marco (via Antonelli fino all’intersezione con via Sestini); Porta Lucchese, Pontelungo, viale Adua. Il Comune chiede poi un’illuminazione speciale per i quattro accessi alla città (Porta Lucchese, Porta al Borgo, Porta Carratica, Porta San Marco), per la facciata del vecchio ospedale del Ceppo in piazza Giovanni XXIII, per il campanile di piazza Duomo, per il Palazzo del Tribunale e per la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas. Sul Palazzo del Tribunale e su San Giovanni è prevista «un’illuminazione semistatica» con immagini che cambiano ogni settimana.
Una novità saranno le strutture luminose, i cosiddetti “selfie point” rappresentanti figure natalizie, da piazzare in punti strategici del centro, da via Cino a via Buozzi, a piazza San Francesco.La luminaria dovrà essere pronta per l’accensione il 4 dicembre, per spegnersi il 10 gennaio, con orario di accensione previsto dalle 17 all’una di notte.
La Mixar dovrà curare il noleggio delle illuminazioni, la loro installazione, l’assistenza tecnica necessaria al regolare funzionamento e lo smontaggio finale. —
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