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I commercianti: non chiudete via Roma al transito dei veicoli
Gli operatori sostengono con forza la scelta di riqualificare la strada, ma sono nettamente contrari alla possibilità di renderla soltanto pedonale
San Marcello
Il progetto che vede la riqualificazione di via Roma a San Marcello è bello, ma la strada deve rimanere aperta al traffico. I commercianti che ci lavorano lo gridano all’unisono. Sarebbe la fine delle attività che già nei mesi scorsi sono state messe in difficoltà dalla chiusura totale della scorsa primavera e che anche adesso non vivono giorni felici.
«Il progetto finale – afferma David Magrini, gestore di un negozio di alimentari – lo reputo molto buono. Sicuramente renderà migliore l’arredo urbano di questa strada. Sono però contrario alla possibile chiusura al traffico per renderla solo pedonale. Non siamo in un centro storico di paesi che vivono col turismo come ce ne sono da altre parti. Noi abbiamo bisogno che i clienti possano arrivare con i mezzi. La chiusura al traffico penalizzerebbe una situazione che già economicamente non è delle millefiori, considerando le problematiche attuali».
Stesso parere arriva dalla lavanderia di Ivonne Spinicci. «A vedere le fotografie (sono appese all’arco di Port’Ars, nda) – dice Spinicci – il lavoro finito sembrerebbe valido e bello. Ma il mio è un “mai” come risposta rispetto alla chiusura al traffico della strada. Guardi, anche il fatto che la ditta stia lavorando in questo periodo e la strada è interdetta al traffico, mi fa optare per scelte mirate come ad esempio il servizio a domicilio per i capi più pesanti che i clienti hanno necessità di lavare. La chiusura totale sarebbe la nostra rovina».
I lavori lungo via Roma sono cominciati ormai da diversi giorni. Per un tratto di un centinaio di metri il manto stradale non sarà più ricoperto con catrame ma con una pavimentazione a pietra renaria che riprodurrà la vecchia pavimentazione di una volta. Molti servizi di utilità pubblica saranno interrati e completamente rinnovati. Un intervento che nel complessivo vede una spesa di 345mila euro per una durata di circa nove mesi.
«Innanzitutto – afferma Ilaria Coppi, della rosticceria – spero che la tempistica venga rispettata. Inoltre ribadisco il fatto che la strada non dovrà essere chiusa al traffico. Una scelta simile taglierebbe le gambe come attività. Fu organizzata tempo fa anche una riunione con l’amministrazione comunale ed anche in quella sede espressi questo parere».
Neppure Paolo Romagnani, del pastificio, non vuole la strada chiusa al traffico. E poi pone una domanda sempre in direzione della riqualificazione dell’area: «Che fine ha fatto l’acquisizione dell’area Copit? È da tempo che se ne parla». –
Carlo Bardini
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