Il presidio
Raid vandalico al “Pallone” del pattinaggio copertura squarciata e danni all’interno
L’impianto avrebbe dovuto essere inaugurato a breve. Il sindaco: « Andiamo avanti nonostante questi delinquenti»
pistoia
Prima hanno scavalcato la rete, poi, con un coltello, hanno squarciato il tendone. E sono entrati nell’impianto sportivo, facendo danni solo per il gusto di farli: hanno rovesciato un bidone di resina sul pavimento, hanno fatto a pezzi i telecomandi dei condizionatori degli spogliatoi, hanno aperto le docce e hanno bagnato ovunque. Per poi spaccare sull’impiantito le bottiglie di birra che si erano portati dietro.
E stato nella nottata di giovedì che il gruppetto di teppisti ha vandalizzato il “Pallone” di via Valdibrana, l’impianto di pattinaggio che dal 2015, da quando la tempesta di vento la scoperchiò, aspettava di tornare a nuova vita: rimesso a nuovo dopo tante difficoltà, questa sorta di simbolo della rinascita al tempo del Covid avrebbe dovuto essere inaugurato a breve.
A dare la notizia del raid è stato ieri mattina il sindaco Alessandro Tomasi, sul proprio profilo Facebook: «Delinquenti idioti. Stanotte hanno tagliato il telo nuovo di zecca del pallone di pattinaggio, che presto sarà pronto per l’apertura. Hanno fatto anche danni all’interno. C’è chi costruisce e chi distrugge. Andiamo avanti nonostante questi delinquenti».
Sono stati gli operai del cantiere comunale ad avvertire di ciò che era accaduto, attorno alle 7,30, quando sono arrivati al “Pallone” per eseguire gli ultimi lavori di allestimento. In mattinata, oltre al sindaco, accorso per constatare con i propri occhi i danni, sono intervenuti per un sopralluogo anche i carabinieri. In quel determinato punto non ci sono delle telecamere, ma nella zona adiacente ve ne sono alcune le cui registrazioni saranno adesso passate al vaglio nel tentativo di individuare i responsabili.
«Hanno colpito un simbolo della città e della sua rinascita – commenta amareggiato l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei – E poi per cosa? Solo per fare dei danni, solo per distruggere perché lì dentro non c’è niente di valore, ancora non ci sono strumenti ginnici, non ci sono armadietti... Sono dei criminali. Purtroppo ormai, o di qui o di là, questi teppisti colpiscono ogni giorno, senza motivo. È una questione di educazione, la famiglia non c’è più». —
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