Il Tirreno

Pistoia

Due le vittime dell’incidente: morto il parroco di San Biagio

M.D.
Due le vittime dell’incidente: morto il parroco di San Biagio

L’anziano sacerdote è spirato nella notte all’ospedale poco dopo l’imprenditore che era alla guida dell’altra auto 

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PISTOIA

Sono due le vittime del drammatico scontro frontale avvenuto domenica sera sulla Variante di Spazzavento. Oltre all’imprenditore Fernando Ammannati, 67 anni, di Ponte di Serravalle, spirato mentre veniva trasportato all’ospedale, poche ore dopo, mentre i medici del pronto soccorso cercavano di salvarlo, è morto anche il conducente dell’altra auto coinvolta nell’incidente, don Piero Vannelli, 83 anni, parroco di San Biagio in Cascheri.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 21 fra il distributore di carburanti Q8 e l’incrocio con via Montebuono, proprio nel tratto in cui la carreggiata è stata divisa a metà da un lungo cordolo reso più visibile da dei catarifrangenti gialli. Assieme alla moglie, trasportata poi in codice verde all’ospedale, Fernando Ammannati stava tornando verso casa al volante della sua Ford Fiesta, mentre, alla guida di una Fiat Punto, l’anziano parroco stava viaggiando verso Pistoia con a fianco un amico di 69 anni, ricoverato poi in codice giallo. È la polizia municipale, coordinata dalla procura, ad avere il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente, ma è chiaro che una delle due auto ad un certo punto ha invaso la corsia opposta.

Sono stati i vigili del fuoco ad estrarre dagli abitacoli quasi completamente distrutti i quattro occupanti, per poi affidarli alle squadre di soccorso inviate sul posto dal 118: le ambulanze della Misericordia di Pistoia, Bottegone e Montale e una della Croce Verde di Pistoia.

Come detto, l’imprenditore – che stava tornando a casa assieme alla moglie Rosanna – è stato il primo a spirare, ancor prima che l’ambulanza arrivasse al pronto soccorso. Poco dopo i medici dell’ospedale hanno dichiarato il decesso del sacerdote.

Nato il 28 maggio 1937 a Pistoia, don Piero Vannelli si era formato come sacerdote nel il Seminario vescovile di via Puccini ed era stato ordinato il 29 giugno 1962. Il suo primo incarico fu quello di cappellano alla parrocchia di San Bartolomeo, dove prestò servizio per due anni, dal 1962 al 1964. Successivamente era stato parroco a Pianosinatico, dal 1964 al 1967, quindi a Sarripoli, dal 1967 al 1974, poi a Canapale, dal 1974 al 1982.

In quell’anno fu spostato alla parrocchia di San Biagio in Cascheri, dove, dopo 38 anni, svolgeva tuttora servizio.

Assieme all’ufficio di parroco, don Piero ha svolto anche quello di insegnante di religione alla scuola media. Dal 2011 era assistente ecclesiastico della Coldiretti di Pistoia. Tra gli altri incarichi, è stato inoltre anche amministratore del Seminario Vescovile e direttore dell’Ufficio Pellegrinaggi diocesano.

«La Diocesi accompagna con la preghiera entrambe le vittime e i due feriti coinvolti in questa terribile circostanza – scrive la Diocesi in una nota – ed esprime un sincero messaggio di condoglianze a familiari, amici e conoscenti. Al momento non sono ancora stati definiti ora e luogo delle esequie. La Chiesa di Pistoia è in lutto per la perdita di questo sacerdote, molto conosciuto e apprezzato».

«Sono profondamente addolorato – aggiunge il vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli — per la scomparsa di don Piero, un uomo buono e mite, di cui ho potuto apprezzare le qualità umane e sacerdotali. Ai parrocchiani rivolgo il mio più sentito cordoglio e la mia paterna vicinanza. Una preghiera particolare, poi, per l’altra vittima dell’incidente e quanti vi sono rimasti coinvolti». —





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