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Modena Kart di Ponte Stella è campione del mondo
Simone Cunati, un pilota di 33 anni, ha conquistato il gradino più alto del podio al Campionato Fia (Fédération internationale de l'automobile)
ponte stella
Quante volte abbiamo visto i Go kart sfrecciare nei parchi divertimenti, accompagnati dalla voce squillante di piccoli piloti che, alla guida, sognano di emulare le gesta dei campioni di Formula Uno. Ma il karting non è solo spensieratezza e senso di libertà al comando di macchinine scattanti dentro minicircuiti. No, è anche molto altro. E c’è chi è riuscito a trasformare una passione in una professione. Come dimostra la storia del “Modena Kart” di Ponte Stella che con un pilota del suo team – Simone Cunati, 33 anni, di Como – ha conquistato il gradino più alto del podio al Campionato del mondo Fia (Fédération internationale de l’automobile) nella categoria Kz2. Un evento che ogni anno richiama migliaia di appassionati e curiosi da ogni parte del globo e che non delude mai, regalando emozioni. È andato in scena il 4 ottobre scorso, al South Garda Karting di Lonato, in provincia di Brescia, uno dei più importanti kartodromi a livello internazionale, e il “Modena Kart” ha fatto la sua parte. Anche lì, in quel circuito che da sempre ospita i campioni di karting più temibili e determinati. Ma Cunati, forte del suo talento e del suo team, non ha ceduto neppure per un attimo, le mani ben salde sul volante, la concentrazione inossidabile. A gioire dietro le quinte (ma in fondo è come se ci fossero stati anche loro sul Go Kart) i fratelli Gabriele e Gionata Finocchi che, una ventina d’anni fa, lasciarono il loro lavoro per cominciare una nuova avventura nel mondo del karting, fondando a Casalguidi il “Modena Kart”.
«I miei zii avevano in tasca soltanto la loro grande passione per questa disciplina sportiva, inusuale in provincia di Pistoia, in quegli anni – racconta il nipote Alessandro Palloni, responsabile marketing del “Modena Kart” di Ponte Stella – Il loro obiettivo era chiaro: prevalere nelle competizioni nazionali e internazionali. Ed è stato così che il nostro team ha cominciato a fare la differenza nel mondo del karting. Fin da subito, distinguendosi prima in Toscana, poi a livello nazionale e pure internazionale, partecipando ai più importanti e qualificati eventi del settore. Il team poi, da gennaio, è passato a BirelArt per la fornitura di telai e ricambi, mentre i motori Tm Racing sono preparati dalla Galiffa Tuning di Franco Galiffa».
Ma non bisogna lasciarsi ingannare. Perché – racconta Palloni – per raggiungere la vetta servono determinazione e sacrificio. «La vittoria è il risultato finale, quello che riempie di soddisfazione – commenta – ma la strada per raggiungerla è in salita. Nel momento della gara in pista c’è soltanto il pilota, ma bisogna immaginare quanto lavoro di squadra ci sia dietro quell’impresa. Il pilota ha infatti una grande responsabilità: il potere di trasformare in successo il lavoro e gli sforzi di tutto il team».
«Quando Cunati è salito sul gradino più alto del podio – conclude Palloni – abbiamo provato una soddisfazione immensa, tutti quanti. Quello è stato il coronamento di un anno difficile durante il quale abbiamo lavorato tanto, sempre. Nonostante le difficoltà, non ci siamo mai arresi. E, alla fine, i sacrifici sono stati ripagati. Cominciamo ora a inseguire nuovi traguardi con lo spirito e l’adrenalina che proviamo ogni volta che guidiamo un Go Kart». –
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