Il sindaco Tomasi (FdI) in visita al “Tirreno” in piazza Spirito Santo
Il primo cittadino ha incontrato i giornalisti nella nuova sede Si è parlato del ruolo del giornale e della vendita in corso
pistoia
Accompagnato dalla sua portavoce, Beatrice Faragli, e accolto dal capo della redazione, Luca Daddi, ieri mattina il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi (Fratelli d’Italia), ha visitato la nuova redazione del “Tirreno” che i primi giorni di ottobre da via Cosimo Trinci 2 si è trasferita in piazza dello Spirito Santo, nel centro della città. Una visita molto gradita, quella del primo cittadino, da parte dei redattori e dei collaboratori della testata che nella sede di Pistoia produce anche le pagine di cronaca di Montecatini, della provincia di Prato e dell’Empolese Valdelsa.
L’incontro di ieri mattina è giunto in un momento particolare nella storia del giornale, nato 143 anni fa a Livorno e che nel 1989 ha deciso di penetrare anche nell’entroterra aprendo anche le edizioni di Pistoia, Montecatini, Empoli e Prato. Oggi “Il Tirreno” è il primo quotidiano online nella nostra regione e quello cartaceo più diffuso nella Toscana occidentale. Un momento particolare, dicevamo, perché sono in corso le operazioni di vendita da parte del gruppo Gedi a una cordata di imprenditori locali riuniti in una società che vuole acquisire anche il controllo di tre testata emiliane, sempre facenti capo a Gedi: la Gazzetta di Modena, la Gazzetta di Reggio e la Nuova Ferrara.
Il sindaco Tomasi aveva portato la vicenda della vendita anche all’attenzione del consiglio comunale con una comunicazione fatta lunedì scorso in assemblea.
«Ormai da oltre trent’anni – ha detto Tomasi – “Il Tirreno” ha una redazione anche sul nostro territorio e contribuisce alla vita democratica della nostra città grazie al lavoro quotidiano di redattori e collaboratori, che raccontano Pistoia. La vendita della testata da parte di Gedi, di cui si sta parlando in questi giorni, e la modalità con cui il gruppo sta andando verso la cessione di quattro giornali locali, modalità su cui i lavoratori hanno proclamato più giornate di sciopero per la mancanza di chiarezza da parte del gruppo, preoccupa molto. Ci auguriamo che non si vada verso un depotenziamento della testata perché questo rappresenterebbe un impoverimento per tutti, lo dico non solo da sindaco ma anche pensando agli anni in cui ero in consigliere. L’amministrazione comunale, quindi, esprime sostegno e vicinanza ai giornalisti, ai poligrafici, ai fotografi del “Tirreno”. Voglio inoltre esprimere solidarietà ai collaboratori, i meno pagati e i meno tutelati di tutti, che con impegno raccontano quotidianamente vicende che altrimenti non sarebbero raccontate». –
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