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Pistoia

il lutto 

Addio a Sergio Fantacci, storico artigiano del legno

Addio a Sergio Fantacci, storico artigiano del legno

Morto a 89 anni all’ospedale  San Jacopo, ieri mattina si è svolto ad Agliana il funerale dell’uomo che con il fratello fondò l’azienda di arredamento

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AGLIANA

Si è svolto ieri mattina il funerale di Sergio Fantacci, storico imprenditore dell'arredamento e co-fondatore dell'azienda di famiglia. Fantacci aveva 89 anni e si era spento nella mattinata di martedì 6 ottobre all'ospedale San Jacopo di Pistoia, dove si trovava ricoverato. Attorno al dolore dei familiari, in particolare della moglie Roberta e dei figli Stefania e Fabio si sono stretti familiari e amici, le tante persone che hanno avuto modo di conoscere Fantacci e di apprezzarne le doti professionali e soprattutto umane. La cerimonia funebre si è svolta nella chiesa di San Piero Agliana, quindi il feretro è stato trasportato al cimitero Il Giardino di Agliana.

La notizia della morte di Fantacci ha scosso l’intera comunità aglianese. Di questo sentimento si è fatto interprete il sindaco Luca Benesperi, che sulla sua pagina Facebook ha salutato l’imprenditore: «Se ne va uno dei massimi interpreti di una Agliana gloriosa, leader nel design e nell'arredamento di interni. La terra ti sia lieve».

Fondata dai fratelli Sergio e Marcello Fantacci a metà degli anni Cinquanta, la ditta (originariamente una semplice falegnameria) aveva sede in via Fratelli Cervi, per poi trasferirsi, alla fine degli anni Sessanta, in via Palaia, in una struttura che comprendeva anche l’esposizione e che era facilmente visibile dalla via Nuova Pratese. Prfoprio quelli furono gli anni d’oro dell’azienda di arredamento, che strinse un sodalizio molto fruttuoso con il grande architetto pistoiese Giovanni Michelucci. Quest’ultimo, libero di realizzare le sue idee geniali non più a grande scala ma in dimensioni più ridotte, casalinghe, consentì alla Fantacci di realizzare comunque creazioni straordinarie. Non solo mobili, ma veri e propri pezzi unici, come l’altare della chiesa di San Domenico.

Dimostrando una grande attenzione all’arte e al design, caratteristica irrinunciabile dei veri artigiani, Sergio Fantacci, insieme a familiari e collaboratori, fece della sede aziendale di via Palaia un vero e proprio centro culturale, che ospitò innumerevoli iniziative come mostre, esposizioni, presentazioni di libri e di ricerche. Si ricorda ancora, ad esempio, la mostra “Le visioni dell’architetto”, realizzata nel 2003 e dedicata a cento opere grafiche inedite di Giovanni Michelucci, realizzate dal grande architetto nei suoi ultimi anni di attività. Un vero e proprio “testamento spirituale” di Michelucci, che la Fantacci ebbe l’onore di ospitare.

Poi,nel 2012, la decisione di lasciare la storica (e costosa) sede aglianese per trasferirsi nel centro di Prato, in via Frascati. Nuova sede ma stessa attività per l’azienda aglianese. —

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