Italia
I rinforzi nella lotta al Covid arrivati alla centrale del 118
Dalla Fondazione Cassa di Pistoia e Pescia strumentazioni per 300.000 euro Il neo governatore Giani: «Sinergia perfetta tra pubblico, privato e associazioni»
PISTOIA. La Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia rafforza il sistema dell’emergenza e urgenza locale e regionale con 300.000 euro di nuove strumentazioni a servizio della centrale operativa del 118 Pistoia-Empoli e delle associazioni di volontariato che operano al suo interno nelle attività di soccorso.
Il nome del progetto è “Chiama la vita 4.0” e ha l’obiettivo di rendere sempre più innovativo, tecnologico e rapido il soccorso e la gestione del paziente. Anche e soprattutto nei confronti delle persone affette da patologie infettive, come il Covid-19. I nuovi dispositivi e le apparecchiature donate per rafforzare il sistema sanitario pubblico e le attività delle associazioni Anpas e Misericordia contano 6 ecografi palmari completi di 2 sonde, 8 monitor defibrillatori con sistema di trasmissione dell’elettrocardiogramma alla Centrale operativa del 118, 2 ventilatori polmonari da trasporto, 2 massaggiatori automatici, 2 barelle in alto bio-contenimento per il trasporto di pazienti infetti, 2 pompe siringhe da infusione, 3 sistemi di sanificazione ambientale, 14 casse per il materiale sanitario da usare in occasione delle maxi-emergenze, 2 sistemi di monitoraggio, 20 rilevatori per la temperatura corporea a infrarossi, 2 zaini per il trasporto degli strumenti, sfigmomanometri, fondendoscopi e vari dispositivi di protezione individuale.
La strumentazione donata ha anche permesso l’allestimento di due ambulanze per il soccorso di pazienti Covid. Tutto il materiale acquistato a spese della Fondazione, e già in forza alla centrale 188, è stato presentato alla presenza del neo eletto presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della vicesindaco di Pistoia, Anna Maria Celesti, del presidente della Fondazione, Lorenzo Zogheri, di Paolo Paolini direttore della Centrale 118, dei vertici pistoiesi di Anpas, Massimiliano Bonomini, e Misericordia, Sergio Fedi e del virologo e presidente nazionale Anpas Fabrizio Pregliasco. «Questa importante donazione – ha detto Giani - è la dimostrazioni di una perfetta sinergia tra sanità pubblica, la Fondazione e le associazioni di volontariato del territorio. Una collaborazione che, anche e soprattutto in occasione dell’attivazione della Cross (la Centrale operativa remota per le operazioni di soccorso attivata il 4 marzo a Pistoia per gestire l’emergenza nazionale da Covid-19, nda) dimostra di aver rafforzato l'intero sistema sanitario pubblico».
«Il progetto – dice Zogheri – potenzia il sistema dell’emergenza e testimonia in questa provincia la presenza di una comunità attiva e responsabile dove i diversi soggetti lavorano in sinergia per la cura delle persone. Questo rappresenta lo scopo fondamentale delle attività delle Fondazioni di origine bancaria, e la nostra Fondazione lo porta avanti con impegno e convinzione».
A ringraziare la Fondazione è stata poi Celesti che - ricordando anche il sostegno dell'ente di via de Rossi per l'apertura del reparto cure intermedie realizzato a marzo in una settimana nel complesso del Ceppo, in piena emergenza Covid - in riferimento alla centrale del 118 aggiunge «questo binomio importantissimo tra sanità pubblica e volontariato sociale dovrà rafforzarsi ancora nel futuro, per portare a domicilio il supporto e le cura necessarie alle persone». —
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