In aggiornamento
Sorpreso dal proprietario sulla bicicletta rubata
pistoia
Uscito di casa per accompagnare il suocero a una visita medica, si è imbattuto poco lontano in due uomini che si stavano allontanando in bicicletta. E con stupore si è accorto che quelle biciclette erano le sue: una classica e una con pedalata assistita che aveva lasciato parcheggiate nel giardino condominiale. Erano all’incirca le tre di pomeriggio dello scorso venerdì quando l’uomo ha telefonato al 113 mentre rincorreva a piedi uno dei due ladri. Che poco dopo è stato arrestato dai poliziotti della Squadra volante accorsi sul posto. A finire in manette è stato un 35enne originario della ex Yugoslavia, Dejan Kovacevic, già noto alle forze dell’ordine per accuse di furto e ricettazione. Ed è proprio per quest’ultimo reato che è stato portato in carcere su disposizione della procura.
Vittima del furto delle due biciclette un residente della zona di via Collegigliato, che si è imbattuto nei due sconosciuti in sella alle sue biciclette a diverse centinaia di metri dalla propria abitazione. I due ad un certo punto si sono separati e lui ha scelto di inseguire quello che pedalava sulla bicicletta classica, riuscendo a non perderlo mai di vista. In costante contatto telefonico con la centrale del 113, a cui forniva via via il suo itinerario, i poliziotti della questura lo hanno raggiunto in via del Fornacione. Dopo che lui aveva riaffidato al proprio suocero la bicicletta che lo sconosciuto, vistosi inseguito, aveva abbandonato per cercare di fuggire a piedi verso via La Pira. Dove è stato bloccato dagli agenti delle due Volanti e sottoposto a fermo per ricettazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google