Il Tirreno

Pistoia

Confermata la quarantena per una classe e 5 docenti

Martina Trivigno
Confermata la quarantena per una classe e 5 docenti

Il dirigente del Capitini: «La prima preoccupazione è per la salute degli studenti ma non nego che ciò crei problemi logistici legati all’assenza dei professori»

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AGLIANA

«Il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro ha fatto sapere, attraverso il nostro referente Covid, che la quarantena è la strada giusta per fronteggiare la situazione che ci siamo trovati ad affrontare così all’improvviso. E che le misure di prevenzione messe in campo in attesa di comunicazioni ufficiali sono corrette».

Chi parla è il dirigente scolastico dell’Istituto tecnico del settore economico “Aldo Capitini” di Agliana, Carmine Gallo, all’indomani della notizia del contagio di una studentessa che frequenta la sua scuola. Tutta la classe, formata da una ventina di alunni, si trova ora in quarantena. Così come cinque insegnanti che hanno tenuto lezione nella classe della ragazza.

«La prima preoccupazione va nelle direzione della salute degli studenti, è scontato – spiega il preside – ma non possiamo negare che questa situazione crei delle difficoltà anche dal punto di vista logistico. La nostra scuola dovrà fare a meno, perlomeno per un periodo, dei cinque docenti in quarantena. Per il momento abbiamo cercato di risolvere il problema sostituendo gli insegnanti con dei colleghi: l’orario scolastico è ancora provvisorio e ci consente di fare cambiamenti in maniera abbastanza agevole. La preoccupazione, però, è nella lunga prospettiva e se i contagi, com’è immaginabile, continueranno ad aumentare. Non sto parlando soltanto della mia scuola, il mio è un discorso ad ampio raggio che può valere per l’Italia intera. La cosa rischia di sfuggirci di mano».

Intanto la classe, per il primo giorno (ma con ogni probabilità sarà così per le prossime due settimane), ha seguito le lezioni da casa.

«La didattica a distanza – prosegue il preside – che già avevamo sperimentato durante il lockdown, torna utile anche in questa nuova circostanza. La situazione è sotto controllo. La prima giornata è andata bene, i ragazzi sono sereni. Abbiamo spiegato loro che con le misure di sicurezza attuate i rischia legati a un possibile contagio sono ridotti al minimo. Certo, non bisogna abbassare la guardia e per questo l’Asl ha già attivato la verifica sui compagni di classe che sono entrati in contatto con la studentessa nei due giorni precedenti all’insorgenza dei sintomi che, va detto, la giovane non aveva al momento del suo rientro a scuola dopo le vacanze estive».

«Dal canto nostro – conclude il dirigente scolastico – continueremo a vigilare perché le disposizioni e le misure di sicurezza vengano rispettato da tutti quanti. Non ci sono armi da contrapporre al coronavirus in questo momento. Ma l’unico strumento che abbiamo per difenderci è il buon senso e il rispetto delle regole. Sono sicuro che se non avessimo messo in piedi un sistema di attenzioni capillari oggi le persone coinvolte, entrate in contatto con la studentessa, sarebbero molte di più. Mi raccomando quindi con gli alunni: non sottovalutate mai il Covid e rispettate le regole. Anche fuori dalla scuola». –



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