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Pistoia

la polemica sugli impianti sportivi chiusi 

Luca Magni a Tripi (Pd) «Sulla scherma parole diffamatorie»

Luca Magni a Tripi (Pd) «Sulla scherma parole diffamatorie»

Il capogruppo aveva fatto notare che quello praticato  dall’assessore è rimasto l’unico sport possibile in città

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PISTOIA

Si infiamma lo scontro sulla gestione degli impianti sportivi comunali. Nella polemica entra Luca Magni, presidente della società Scherma Pistoia 1984, di professione avvocato, fratello dell’attuale assessore allo sport Gabriele Magni, a sua volta campione di scherma. Ma cosa è successo? Tutto nasce da un post su Facebook del capogruppo in consiglio comunale del Pd, Walter Tripi. «Quante belle parole in campagna elettorale – scrive Tripi – oggi Pistoia è per la prima volta l'unica città d'Italia in cui nessuno può allenarsi (eccetto la scherma, vero assessore?) negli impianti sportivi del Comune».

Parole, quelle di Tripi, che seguono alle polemiche di questi giorni sugli impianti sportivi comunali ancora chiusi. Ma la frase di Tripi, secondo Magni, «lascia intendere che l’assessorato avrebbe avuto comunque un occhio di riguardo per una specifica disciplina che, come è noto in città, è anche quella praticata dall’assessore Gabriele Magni».

Ora, è vero che la palestra della Scherma Pistoia è aperta. Ma è anche vero, come scrive Luca Magni, che «la nostra attività, con la gestione degli impianti sportivi comunali, non c’entra niente». Infatti la società schermistica opera «da oltre 25 anni in locali della Provincia».

Conclusione? Secondo Luca Magni, quelle di Tripi sono «superficiali e diffamatorie valutazioni di natura morale».

Cosa ribatte Tripi? «Se Magni si è risentito per la mia battuta sono spiacente: se la scherma pistoiese fa attività io sono solo felice. Purtroppo è l'unica. Il problema non è chi sta riuscendo a fare sport, ma tutto il resto delle società che a metà settembre non hanno ancora nessuna indicazione su come e dove allenarsi». —

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