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Quindici studenti in più e una raffica di incognite
A fronte di un aumento di iscritti, al Comprensivo di San Marcello mancano ancora decine di insegnanti e Ata. Rai: «Non c’è il numero definitivo delle classi»
San Marcello
Con il timore di stare nelle scuole di città per l'effetto Covid, quest'anno le richieste di iscrizioni all'Istituito Comprensivo di San Marcello Pistoiese sono state superiori rispetto alla media. Un dato che per il momento è ancora oscillante ma si parla di un totale di circa +15, per una somma complessiva di studenti che rientreranno il prossimo 14 settembre di circa 840. Un anno scolastico strano ed impegnativo a causa del rispetto delle norme anticovid, che ha obbligato il dirigente scolastico, Carlo Rai, e il personale docente e non ad essere attivi già dal mese di luglio per arrivare pronti al primo suono della campanella. Ed anche in questi giorni è una corsa contro il tempo. Anche perchè mancano diverse decine di insegnanti, molto personale Ata ed anche, soprattutto, una definizione ufficiale di quelle che saranno le pluriclassi.
Forse la sola soluzione decisa è quella relativa alle superiori per le quali la settimana è suddivisa in 4 giorni di studio in presenza ed uno a casa con la dad. «Abbiamo passato tutta l'estate – afferma il dirigente scolastico – a delineare ed adottare le linee guida per fronteggiare il Covid. Ma in questo momento siamo ancora senza l'organico di fatto e sono decine e decine gli insegnanti ancora mancanti. Dare un numero preciso è difficile perchè manca il numero delle classi definitivo. Carente anche l'organigo-Covid, cioè quella parte di forza lavoro che spetta in più per dare risposte concrete al rispetto delle norme sanitarie attuali. Non è pensabile che lo stesso numero dei bidelli degli anni passati, possa svolgere un lavoro complesso come quello che ci dovremmo aspettare».
Ricordiamo che a giugno l'analisi prospettata da Rai a proposito delle pluriclassi dei plessi della primaria prevedevano riduzioni significative, basti citare che Pian degli Ontani potrebbe avere una sola pluriclasse con 5 classi. Fattiva anche la collaborazione con le amministrazioni comunali. «Abbiamo impiegato molto tempo – aggiunge Rai – per fare delle simulazioni è capire quanti banchi stanno nelle aule e abbiamo optato per delimitare i percorsi corretti da fare con del nastro, in modo che quando i bidelli faranno le pulizie, potranno ricollocare i banchi nella giusta posizione. Le norme prevedono un metro tra studenti e due con l'insegnante».
«Inoltre – aggiunge – siccome abbiamo 15 classi per le superiori, abbiamo pensato di farne stare tre al giorno a casa studiando a distanza e a girare. In questo modo ci saranno per ognuna solo 4 giorni in presenza e sarà ridotto anche la problematica legata ai mezzi di trasporto».
Poi, se si vuole, una buona notizia: «Quest'anno c'è una novità rispetto al passato – afferma Rai – perché abbiamo avuto una richiesta di iscrizioni maggiore rispetto al passato e soprattutto relativa a tutti gli ordini di scuola, Ancora è un numero che oscilla, sempre perché non sappiamo le classi effettive e quindi se per numero possiamo prendere tutti, ma sono circa 15 studenti. Una delle motivazioni di questo incrmento di iscrizioni è dettata dal fatto che le famiglie si sentono più sicure per i loro figli». —
Carlo Bardini
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