Il presidio
La Coop punta alla fusione per sperare di sopravvivere
Conti in rosso e un piano per unirsi a un’altra realtà simile a quella della montagna che potrebbe essere la catena “sorella” Ombrone-Bisenzio
San Marcello
Il futuro dell'Unicoop Montagna Pistoiese è quello della fusione con un'altra realtà simile toscana che sembra essere quella del Bisenzio-Ombrone. Questo non comporterà la chiusura degli spacci esistenti. Lo ha reso noto la presidente Albarosa Nesti sabato pomeriggio nella sala coop di Maresca durante l'assemblea annuale dei soci. La cooperativa di Nesti è solida, nonostante una perdita di esercizio di poco oltre 30mila euro che l'assemblea ha votato per coprirla con l'utilizzo di fondi di riserva. Ma ormai, per essere concorrenziali anche con le leggi di mercato, non può più pensare di farcela da sola. «Stiamo valutando – ha detto Nesti – con uno studio di fattibilità portato avanti dall'inizio dell'anno, la possibilità di fonderci con un'altra realtà cooperativa medio-bassa come la nostra. In Toscana ce ne sono circa 50 e per ora valutiamo la possibilità che sia quella del Bisenzio-Ombrone. Abbiamo capito che da soli non si va più troppo lontano, e poi con la concorrenza di due supermercati. Abbiamo l'esigenza di mantenere, addirittura ridurre, i costi dei prodotti e stiamo valutando la soluzione della fusione come è già successo con altri esempi in Toscana». Poi aggiunge. «La fase di studio che è in corso durerà solo qualche mese e poi si deciderà. E' un cambiamento che non può aspettare ancora molto». Albarosa Nesti assicura che i punti vendita della montagna non verranno toccati: «La fusione avviene con realtà simili alla nostra, che sanno perfettamente la validità dei piccoli spacci nelle frazioni». Il bilancio è stato esposto da Paolo Manfredini del Centro servizi Toscana. Sia il negozio di San Marcello (- 88.800), quello marescano (- 54.756) che Bardalone (- 50.431), chiudono tutti con una perdita ma niente a che fare con quella del 2018. «Il 2017 – aggiunge Nesti – fu un anno particolare con chiusure di bilancio altamente positive. Poi l'anno 2018 presentò un trend opposto e noi abbiamo adottato una politica che mirava a curare con interventi strategici addirittura il dettaglio». I soci finanziatori dell'Unicoop Montagna pistoiese sono 324 per un totale di depositi che superano i 4 milioni di euro. I soci totali sono 5.567 e destinati ad aumentare. Nel corso dell'assemblea Albarosa Nesti ha annunciato anche che i lavori all'ex cinema di Maresca riprenderanno il 15 settembre, per la realizzazione del parcheggio ed in conclusione è stato rieletto il consiglio per il nuovo triennio formato da Claudio Arcangeli, Alessandro Gigli, Albarosa Nesti, Roberto Ducceschi, Emiliano Ducci, Nicola Franceschi, Adamo Bugelli, Valerio Sichi e la nuova entrata Carla Strufaldi che sostituisce Yuri Iozzelli. Al presidente spettano 4.500 euro lordi all'anno mentre i consiglieri non percepiscono niente. —
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