Il presidio
Il Pd comunale va all’attacco «Nessuna attenzione»
PISTOIA
Ad accendere le polveri della polemica ci ha pensato una nota dell’Unione comunale Pd, ieri di buon mattino, che in sostanza accusava l’attuale giunta di centrodesstra di disiniteresse per i beni della città. «L’assessore Bartolomei dovrebbe smettere di raccontare favole ai cittadini dando la colpa ad altri e guardare le proprie: lascia la poltrona da assessore per quella in consiglio regionale, dopo 3 anni, e vuol venire a raccontarci che tiene tanto alla nostra città? Il sindaco Tomasi, viste le condizioni in cui versa la città, farebbe meglio a occuparsi dei suoi cittadini e della sua città, piuttosto che scorrazzare in giro ad accompagnare candidati a caccia di preferenze: mentre si continua con i proclami da campagna elettorale, la città crolla esattamente come quelle mura a cui nessuno ha dato attenzione in questi tre anni».
Pronta la replica dal centrodestra. Bartolomei, assessore ai lavori pubblici ma anche candidato della Lega alle elezioni regionali, puntava il dito sulle modalità di stesura dei bandi alle quali Pistoia ha partecipato senza successo. E, senza arrivare ad accusare direttamente il candidato del centrosinistra a presidente della Regione, Eugenio Giani, sollecitava una maggiore attenzione alle città con mura in rovina, come Pistoia. E lo stesso sindaco Tomasi metteva in rilievo come Pistoia fosse stata lasciata sola.
Non per motivi politici, però, almeno secondo Giovanni Sarteschi (Pd) che sul suo profilo Facebook faceva notare che il bando regionale accusato di essere politicamente orientato da Giani, aveva in realtà premiato una città come Pisa, governata dal centrodestra. Secondo Sarteschi, a fare la differenza sarebbe in ogni caso la qualità dei progetti presentati. —
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