Meteo
«Da ormai 7 mesi lo sport è fermo Il Coni cosa dice?»
Impianti sportivi ancora inaccessibili Vespignani (Pistoia In Azione) all’attacco
la polemica
«Oggi sono sette mesi che lo sport a Pistoia è fermo. Il sindaco e l'assessore hanno avuto 210 giorni per preparare la ripartenza di settembre. Sanificazione, assegnazione orari, protocolli. Ma durante le riunioni del 31 agosto e del 3 settembre con le società sportive pistoiesi, non è stata fornita nessuna indicazione come si aspettavano i presenti. Anzi».
A dipingere un quadro nero sulla situazione degli impianti sportivi a Pistoia è il consigliere comunale di Pistoia in Azione Iacopo Vespignani, da sempre molti attivo sul tema (anche quando, da capogruppo di Pistoia concreta, appoggiava il sindaco Tomasi). Vespignani fa riferimento alle turbolente riunioni in Comune con le società sportive dove è emerso, tra l’altro, che tre palestre comunali sono chiuse per lavori in corso e nelle altre non sono stati ancora completati gli interventi di sanificazione.
«Con grande tristezza – continua Vespignani – dobbiamo prendere atto che la nostra non è una città per la pratica sportiva. La promozione sportiva di cui non si sente parlare da anni, è inesistente. Senza visione, idee e proposte. Ci sono decine di società di ogni disciplina che si stanno allenando, le più fortunate, fuori Pistoia, addirittura fuori provincia. Altre ferme senza sapere cosa dire alle centinaia di ragazzi dei settori giovanili. Ma lo sport era la priorità o come si dice a Pistoia, solo l'abbocco?» .
Vespignani riferisce che l’amministrazione «continua a lavorare sul Legnorosso (per cui si parla della imminente presentazione del famoso project financing, ottima notizia), ma lo sport è anche altro, molto altro. Ma il Coni cosa dice?». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google