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«Le strade allagate non sono colpa nostra» Il Consorzio si difende
Replica del presidente Bottino alle critiche di Bartolomei dopo i disagi provocati dalle piogge del 31 agosto
PISTOIA
«Siamo sorpresi dalle parole dell’assessore Bartolomei circa le presunte responsabilità del Consorzio di Bonifica per gli allagamenti provocati dalla pioggia». Il Consorzio guidato da Marco Bottino non ci sta a prendersi la colpa per le strade finite sott’acqua il 31 agosto.
«Le zone colpite (Chiazzano, via di Loreto – via del Pancone) sono da anni all’attenzione di Comune, Genio civile e Consorzio – si legge in una nota dello stesso Consorzio – per i problemi strutturali del reticolo idraulico e della rete fognaria che non sono assolutamente in grado di sopportare anche eventi modesti come quelli dei giorni scorsi. Stiamo parlando di una ragnatela di fossi e fossetti, la stragrande maggioranza dei quali privati, di dimensioni ridottissime, interrotti da decine e decine di attraversamenti e tombamenti, realizzati con o senza autorizzazione nel corso degli anni. Questo è ciò che ci è stato assegnato in manutenzione e che cerchiamo di mantenere al massimo dell’efficienza».
Il Consorzio afferma che tutti i fossi di sua competenza nelle zone in questione vengono sfalciati due volte all’anno: il primo passaggio a giugno, il secondo è previsto per i prossimi giorni. Martedì, come di consueto dopo piogge intense, «abbiamo ispezionato il reticolo – dice ancora il Consorzio – e rimosso gli accumuli di erba e detriti portati dalla piena. Molta dell’erba che abbiamo estratto dal fosso Acqualunga veniva probabilmente dalla cassa di espansione de Il Chiodo, attualmente gestita dal Comune e dove recentemente ci risulta sia stato eseguito lo sfalcio della vegetazione, probabilmente dal Comune stesso».
Conclusione? «Non vorremmo che la foga per la corsa al consiglio regionale dell’assessore Bartolomei (candidato per la Lega, ndr) gli avesse fatto dimenticare tutti questi fatti, che, come tutta la struttura del Comune di Pistoia, conosce bene. Dispiace che nella foga si sia dimenticato anche del lavoro e delle risorse che a tutti i livelli, dalla Regione al Consorzio, sono stati profusi su Pistoia negli ultimi anni».
Il Consorzio, nell’ultimo quinquennio ha speso 36 milioni provenienti dal contributo di bonifica in lavori di manutenzione nel bacino dell’Ombrone; ha inoltre progettato e ha in corso di realizzazione numerosi interventi straordinari e nuove opere su finanziamento regionale. —
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